Dal teatro a Don Matteo, una passione il mestiere di attore nata … guardando i film americani *

di Omar FALVO

Castiglione FrancescoFRANCESCO Castiglione (nella foto) è un giovane attore di teatro e televisione dal talento indiscusso. In questo periodo è impegnato nelle riprese di Don Matteo 10, la fiction con Terence Hill campione di ascolti. Il prossimo 6 settembre sarà in scena all’anfiteatro di Castrolibero con “Le parole degli eroi” e da fine settembre in Germania con lo spettacolo “Libertà tra musica e parole”. Cerchiamo di conoscerlo meglio.

– Dove e come nasce la sua passione per questo lavoro?
Francesco: può sembrare una risposta scontata, la ripetono spesso gli attori, ma devo anch’io dire, a onor di verità, che questa passione ce l’ho fin da ragazzino quando, incollato davanti allo schermo, non mi perdevo una scena, una battuta dei film americani che hanno contraddistinto gli anni della mia giovinezza con personaggi come Al Pacino in testa, Meryl Streep, Dustin Hoffman ed altri. Non a caso il primo monologo che ho recitato è quello di Al Pacino, nel suo inusuale ruolo di moderno Satana nel film “L’avvocato del diavolo”.

– Si descriva con un aggettivo.
Francesco: Uno solo? (sorride) Mi faccia pensare … forse costante, nel senso che cerco di perseguire i risultati con costanza, a volte con caparbietà. Ma mi ritengo anche una persona sensibile, verso gli altri e verso me stesso.

– Com’è Francesco Castiglione nella vita privata?
Francesco: è una persona riservata, non timida, questo no … ma non ama le invasioni di campo degli spazi personali. Ama stare con gli amici, con i familiari in una cornice di serena semplicità. Non esito a definirmi una persona essenziale e semplice.

– Progetti futuri?
Francesco: fino a febbraio sono impegnato nelle riprese di “Don Matteo 10” – a fine settembre sarò in Germania con il mio spettacolo “Libertà tra musica e parole” imperniato sul fenomeno dell’emigrazione italiana con riferimenti alla I^ Guerra Mondiale di cui ricorre il Centenario; si tratta di uno spettacolo che alterna momenti di toccante e struggente malinconia a situazioni di ironico avanspettacolo. Da ottobre sarò in scena nuovamente con “Le parole degli eroi” spettacolo “Gloria” scritto e musicato dal maestro Francesco Perri docente al conservatorio di Cosenza, regia Alessandro Carvaruso. È un progetto per le scuole medie e superiori, l’anno scorso abbiamo fatto 30 repliche solo in Calabria, un progetto quadriennale in occasione del Centenario della prima guerra mondiale, io sono l’unico attore in scena e racconto il lato umano di un soldato . E poi si vedrà … (sorride).

Grazie. E buon lavoro.

Grazie a Voi.

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