Proiettato il film ‘Arcangela Filippelli. Martire della purezza’. Tra gli attori anche i ‘Canterini della Presila”

Una scena del film 'Aracangela Filippelli 'CONCLUSO il processo diocesano per la definizione degli elementi necessari alla valutazione delle virtù eroiche si attende, a breve, l’avvio della “fase romana” per quanto concerne la Causa di beatificazione e canonizzazione di Arcangela Filippelli, la giovane di Longobardi nata nel 1853, barbaramente uccisa nel 1869 e considerata chiaro esempio di virtù cristiana. La procedura giuridica che ha portato all’acquisizione delle prove, ovvero, del materiale istruttorio curato dall’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano con il contributo di un gruppo di storici, sarà alla base della ‘Positio’ – il documento-sintesi sulla base del quale verranno espresse le valutazioni di teologi, vescovi e cardinali. Sarà il Santo Padre, infine, a decidere sul martirio, quindi sulla beatificazione, che dovrà avvenire con apposito decreto e senza il riconoscimento del miracolo necessario invece per la canonizzazione. La notizia è stata confermata dal postulatore della Causa, don Enzo Gabrieli, al termine della proiezione del film di Franco Barca ‘Arcangela Filippelli. Martire della purezza’ (nella foto, una scena) – avvenuta nelle scorse ore in piazza San Giorgio. Promossa in collaborazione con la Parrocchia di San Pietro (parroco don Santo Borrelli) l’iniziativa roglianese, la prima che ha riguardato la stesura definitiva della pellicola, ha rappresentato l’inizio del ciclo di presentazione della stessa nelle diverse parrocchie cosentine. Il film era stato già proiettato a Longobardi, Mendicino e Cosenza. Il caso ha voluto che sia il postulatore che un gruppo di attori non protagonisti (tra di questi Saverio Palazzo e il quartetto ‘I Canterini della Presila’ composto da Enzo Ricca, Michele Russo, Giuseppe Vizza e Daniele Gabriele) fossero di Rogliano. Nel corso della serata è stato distribuito il documento ‘Arcangela Filippelli. Un candido fiore nel giardino della Chiesa’ con cui l’arcivescovo emerito, mons. Salvatore Nunnari, ha esortato i giovani a pensare in grande e ad adoperarsi positivamente avendo come esempio proprio la fanciulla di Longobardi. Nella sua lettera, infatti, l’alto prelato si è soffermato sulle tragedie che continuano a colpire donne e madri, invitando ragazzi e ragazze ad essere testimoni del loro tempo e a fare della vita autentici “luoghi di bellezza”. Prodotto dal Centro Studi ‘Don Ciccio Salvino’ e dal settimanale ‘Parola di Vita’ – il film sulla vita della “Maria Goretti calabrese” è stato girato a Mendicino, Longobardi e tra i boschi di Monte Cocuzzo. Nel cast, ricordiamo, oltre alla protagonista Erika Tempo, figurano Giacomo Battaglia, Costantino Comito, Michele Fazzitta, Tea Fontana, Velentina Gemelli, Gigi Misefari, Giuseppe Oppedisano, Antonio Tallura ed altri interpreti anche non professionisti originari del Cosentino.

Gaspare Stumpo

Data: 17 settembre 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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