Santo Stefano di Rogliano, si rinnova la tradizione delle mongofiere. Apprezzamenti per il lavoro di Giosino Perri

Mongolfiera1tsUNA TRADIZIONE dalle radici antiche, unica nella zona, che richiama curiosi ed appassionati da tutta la Vallata. E’ quella delle mongolfiere, che si tiene ogni anno in occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Liberata. A settembre, in coincidenza del Novenario, tredici palloni aerostatici (il primo alla vigilia, gli altri nove durante i giorni della funzione religiosa, gli ultimi tre nel corso della processione domenicale) vengono lanciati nel cielo di Santo Stefano di Rogliano. L’avvenimento è di quelli che meritano attenzione non solo per il fascino ma anche per l’insieme di preparativi legati a tecniche di costruzione e lancio dei palloni. Giosino Perri (nella foto, a sinistra) è “l’uomo delle mongolfiere”. E’ lui che ha ereditato passione e competenze. Che da decenni si occupa della scelta dei materiali, del loro assemblaggio e della creazione delle forme – “a punta o a piramide” – a seconda delle circostanze d’impiego. Centosei fogli sono la quantità di carta velina proporzionata al peso della struttura la cui base è rappresentata da un cerchio in legno e da un cestello contenente un composto per la produzione del gas necessario allo sviluppo del moto ascensionale. Il volo, invece, è legato (e regolato) da condizioni climatiche e correnti d’aria. I palloni aerostatici di Santo Stefano di Rogliano vengono preparati a partire dal mese di febbraio, misurano un’altezza di oltre tre metri e in diverse circostanze sono rimasti nel cielo per molte ore percorrendo centinaia di chilometri. Da queste parti la tradizione ha dato vita ad una serie di manifestazioni caratterizzate dalla presenza (e dal decollo) di vere e proprie mongolfiere. Santo Stefano di Rogliano è gemellato infatti con Fragneto Monforte, un centro della provincia di Benevento noto per il raduno internazionale delle mongolfiere. Quello di Santa Liberata è un evento civile e religioso molto sentito in tutta la cintura roglianese. Nell’ambito della stesso, ricordiamo, si è svolto alla presenza del pubblico delle grandi occasioni il concerto del noto cantante Amedeo Minghi.

Gaspare Stumpo

Data: 24 settembre 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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