Rogliano, presentato il libro di Francesco Fusca e Giuseppe Marasco dal titolo ‘Animalegni’

Ropgliano, istituto comprensivoTRA OCCHI sorridenti, visi soddisfatti e calorose strette di mano si è concluso un interessante e proficuo pomeriggio dedicato alla Cultura trascorso nel piccolo ed accogliente teatro comunale di Rogliano. Protagonisti della giornata, voluta dal Dirigente Scolastico dell’ Istituto Comprensivo di Rogliano Aldo Trecroci, l’ispettore Francesco Fusca ed il prof. Giuseppe Marasco che hanno presentato ad alunni, genitori e docenti la loro ultima fatica letteraria “Animalegni “.

E veramente di una fatica si è trattato, ha espressamente detto Fusca, quando davanti alle immagini meravigliose del testo, opera del coautore Marasco, ha dovuto trovare “parole giuste” per esprimere in versi lo stupore e la meraviglia che esse suscitavano nella sua mente. “Animalegni” un testo di immagini, parole, pensieri, un tutt’uno che incanta il lettore.

Un libro che invita attraverso la foto, fonte di narrazione, alla riscoperta dei giochi all’aperto, all’incanto della creatività, quello spirito grazie al quale un bambino, con un pezzetto di legno in mano, immagina di essere chissà chi, chissà dove .

Attraverso la lettura delle immagini si riscopre il lato selvatico della natura e del gioco, il brivido del pericolo e lo stupore davanti a piccole cose che la natura ci restituisce dopo averle pazientemente levigate. Nasce una nuova sensibilità verso la natura quando si ammirano quei legni verosimiglianti a fantastici personaggi mitologici , un misto di mondo vegetale e mondo animale regalatoci da un sapiente gioco di luci e di ombre che si intrecciano tra pezzetti di legni. Parti scure importanti come la luce, sono narrazioni nascoste di animali – vegetali che possono essere lette da chi li guarda; sono viaggi, visi pronti ad imbarcarsi, spiagge selvagge che spingono il lettore a far nascere una storia. Il testo esalta quella supremazia visiva ricercata da sempre dai poeti.

Serata bella, dolce, piacevole che ha consentito una crescita dal punto di vista culturale, ma anche spirituale : musica, parole, certe parole. Parole della filastrocca, genere letterario nobilitato dai messaggi che trasmette. La filastrocca dotata di ritmo, ritmo che si fa respiro, respiro che è vita che dà vita. E’ il ritmo che dà profondità alla parola. L’ispettore Fusca si è soffermato su questo aspetto volendo dare dignità alla filastrocca che tra ritmo e rime lascia trasparire valori importanti per la nostra società e soprattutto per i bambini che fin da piccoli, attraverso questo gioco di parole possono appropriarsi di valori che li renderanno uomini liberi domani. Scorrendo i versi risaltano infatti il valore dell’essere contro quello dell’avere, del rispetto per il lavoro, della dignità dell’uomo, dell’intercultura, dell’ecologia e del rispetto per la terra.

Ed infine ci invitano ad una riflessione” disabilità fa rima con diversità: “quando e dove tracciamo il confine tra la normalità e la diversità? L’ invito e la sollecitazione rivolti ai genitori e ai docenti sono stati quelli di iniziare prestissimo a far giocare i bimbi con i libri, cartonati, colorati, da colorare; la manipolazione del libro permette la conquista della libertà di esprimersi anche fuori dalle regole che imprigionano la creatività. Nella serata si sono esibiti gli alunni dell’Istituto Comprensivo con esecuzioni musicali, lettura del testo, ragazzi, che è stato spesso ripetuto, non rappresentano solo il futuro ma sono il nostro presente, il nostro tempo e la scuola con la famiglia ha il dovere di educarli a guardare, ad esprimersi, a mettersi in gioco .

Sono intervenuti alla manifestazione (nella foto) gli amministratori dei Comuni di Rogliano, Marzi e Carpanzano, bacino di utenza dell’Istituto Comprensivo di Rogliano, la Dirigente dell’IIS Guarasci-Marconi di Rogliano Maria Rosa De Rosa che hanno espresso il loro apprezzamento per il valore della tematica e per l’impegno della scuola. Hanno arricchito la serata con la loro presenza, la signora Assunta Canino per l’associazione “Costruire il domani” e per l’associazione Onlus “La terra di Piero” Giuseppe Tiano e Mariano D’Ermoggine che hanno posto l’accento sul valore della persona e della diversità, sulla necessità di operare nel sociale per supportare i bisogni delle famiglie e delle persone. Nel concludere i lavori il DS Trecroci ha inteso esprimere, oltre i ringraziamenti, la sua volontà a continuare questa esperienza con altri incontri volti alla cultura dell’inclusione.

Data: 01 ottobre 2015.

Fonte: Istituto Scolastico Comprensivo di Rogliano (Cosenza)

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