“Castagne: dal frutto al pregiato legno, ricchezze del territorio da tutelare”. Dibattito al Rotary Club Valle del Savuto

Tavolo lavoriAl Rotary Club Rogliano Valle del Savuto la filiera del castagno in primo piano. “Castagne: dal frutto al pregiato legno, ricchezze del territorio da tutelare”. E’ la problematica attinente al territorio del Savuto proposta dal presidente Teresa Maletta e affrontata da Giuseppe Maletta imprenditore e Carmine Palazzo, direttore tecnico della produzione del legno strutturale. La presidente Maletta, nel portare i saluti alla numerosa platea, tra l’altro ha sottolineato la multifunzionalità del castagno, e come la cultura castanicoltura da frutto nella tradizione del territorio del Savuto riveste ancora oggi un ruolo importante, non solo per le potenzialità produttive ma anche per la salvaguardia eco-paesaggistica e difesa del suolo. L’imprenditore Maletta, ha raccontando come il padre con passione e sacrificio iniziò l’attività artigianale castanicola. Oggi l’azienda, ereditata dall’imprenditore è molto cresciuta e lavora non solo castagne ma anche prodotti della terra. Maletta, ha accennato ai problemi della castanicoltura da frutto dovuti alla piccola dimensione aziendale, assenza di giovani, spopolamento delle campagne e costi della manodopera. “A questi – ha detto Maletta – si aggiunga la crisi produttiva (ottanta in meno) di questi ultimi anni per colpa del cinipide galligeno (vespa cinese) e il quadro completo”. Infine, ha posto l’accento sul mercato del fresco, varietà coltivate sul territorio e Calabria (circa cinquanta), metodi di conservazione (sterilizzazione, refrigerazione, curatura, surgelazione ecc.), essiccazione delle castagne per produzione di farina destina all’industria dolciaria italiana ed estera. Interessante e nuovo per il pubblico lo spaccato del caminetto dedicato all’utilizzo del legno del castagno nell’edilizia, nell’architettura e nel design. “Diversi – secondo Palazzo – sono gli utilizzi pregevoli della pianta castagno, il cui legno è stato e sarà risorsa economica importante per la Calabria”. E aggiunge, che per ottenere un buon prodotto legnoso occorre partire da una buona gestione dei cedui di castagno. “L’impiego delle travi per uso strutturale – spiega Palazzo – è favorito dalle caratteristiche di resistenza e durabilità del legno, che lo pongono valido concorrente delle conifere, ritenuto idoneo dalle normative UNI e EN”. Alla domanda perché scegliere una casa di legno, Palazzo asserisce che il legno è uno dei materiali più sicuri sul mercato (elastico e resistente) e possiede una considerevole capacità antisismica, risultati supportata da studi, ricerche e test. Numerosi gli interventi, centrati sull’importanza nel passato del castagno e dei suoi frutti nell’alimentazione (albero del pane) e nell’economia. A conclusione del dibattito (nella foto) è emerso infine un invito agli addetti del settore affinché il castagno, possa ritornare ad avere, per gli aspetti illustrati, un ruolo economico e di salvaguardia ambientale.

Pasquale Taverna

Data: 03 novembre 2015.

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