Il Consiglio di Stato stabilisce la riattivazione dello sportello postale di Saliano. Gallo: “la chiusura era stata una ingiustizia”

luoghi_Saliano frazione di Rogliano“LE PRESTAZIONI rientranti nel servizio postale universale devono essere fornite permanentemente in tutti i punti del territorio nazionale, incluse le zone rurali e montane, attivando un congruo numero di punti di accesso, sulla base di criteri di ragionevolezza per soddisfare le esigenze delle utenze”. Con decreto del Presidente della Repubblica datato 13 ottobre 2015, è stato accolto il ricorso presentato dal Comune di Rogliano contro Poste Italiane relativamente alla chiusura dell’ufficio postale di Saliano, località (nella foto) situata in territorio silano, distante oltre venti chilometri dal capoluogo. Lo sportello, ricordiamo, era stato soppresso a partire dal 26 novembre 2012 su decisione della Direzione della filiale di Cosenza, sulla base di alcune disposizioni del Ministero dello Sviluppo Economico e, tra esse, il decreto sui ‘Criteri di distribuzione dei punti di accesso alla rete pubblica”. Il Comune di Rogliano (rappresentato dall’avvocato Rinaldo Talarico) aveva chiesto l’annullamento della decisione ritenendo il servizio di fondamentale importanza per l’utenza residente in un’area peraltro difficile per condizioni ambientali e infrastrutturali. La notizia è stata accolta con soddisfazione dall’Amministrazione comunale e dagli stessi abitanti. In particolare, il sindaco Giuseppe Gallo ha espresso grande soddisfazione per l’esito della vertenza ed ha sottolineato come “le zone rurali e montane non posso essere abbandonate ma andrebbero sostenute con ogni mezzo perché prive dei servizi pubblici di cui godono i centri maggiori”. “Il servizio postale – ha detto – rappresentava da decenni un punto di riferimento fondamentale e qualificato soprattutto per la popolazione anziana come è quella della frazione per cui la chiusura dell’Ufficio era stata una ingiustizia”. “Addirittura, il Comune aveva dato disponibilità ad utilizzare locali di proprietà gratuitamente. Mi rivolgo – ha concluso il primo cittadino – al direttore provinciale di Poste Italiane affinché riattivi immediatamente il servizio in ottemperanza a quanto stabilito dal Consiglio di Stato. Vorremmo francamente evitare di perdere altro tempo con richieste anche risarcitorie”.

Gaspare Stumpo

Data: 05 novembre 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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