“Educhiamoci all’amore, un altro mondo è possibile” *

martn luther king

*di Simona GABRIELE

E’ NATO con l’uomo con quel sentimento chiamato amore, quel sentimento intrinseco in noi che dovrebbe portare ad amarci. Quando parliamo d’amore non ci riferiamo solo a quello che può nascere tra un uomo e una donna per esempio, ma in generale. L’amore è il motore di questo mondo, e senza, probabilmente non nascerebbe nulla. Senza amore non potremmo innamorarci del nostro lavoro, non potremmo crescere i nostri figli e non potremmo prenderci cura di chi amiamo. L’amore è quell’ancora di salvezza, che permette di rendere questa realtà più vivibile. Dovremmo educare il mondo intero all’amore. Pensate come sarebbe tutto diverso se a questa terra ci fosse più amore. Pensiamo alle barbarie accadute in questi giorni, e che da sempre accadono. Il mondo ci è sfuggito, non abbiamo più il controllo delle cose perché alla base manca tutto quello che l’amore può darci: il rispetto, l’affetto e la comprensione. Viviamo giorni di conflitto e stiamo pagando tutti gli errori e le ingiustizie che l’uomo stesso ha creato. Il grande nemico dell’amore è il male che ormai è radicato in tutto. Potere e denaro hanno generato tutto questo. Pensiamo per esempio ai tempi antichi di una lontana Sparta dove i bambini venivano educati alla guerra, e poi c’era Atene, la culla invece della Civiltà e della Cultura. Forse è proprio dalla Cultura che dobbiamo ripartire, manca la cultura del bene, del giusto. La filosofia ha aperto la mente all’ occidente, e col tempo però il razzismo e le avversità si sono sviluppate a dismisura.

Le religioni sono state spesso motivo di morte fin da tempi lontani, da sempre viviamo in questa conflittualità generata dalle diverse culture. Abbiamo la religione buona e quella cattiva, possiamo proprio dire cosi, quella buona che agisce per il bene del popolo, che non porta avanti i fanatismi, quella nel silenzio e che porta il suo Dio nel cuore, e poi c’è la religione che porta con sé un scia di vittime, pensiamo per esempio alla decapitazione di Giordano Bruno, per le sue eresie. La religione intollerante è forse la scusa entro cui l’uomo agisce. Il terrorismo che uccide in nome di un Dio che non esiste. Quello che è alla base non è solo una lotta di stati di potere, o un fattore religioso, è forse anche un carenza ben più complessa, è la distruzione dell’uomo e della sua umanità. L’uomo ha perso il suo valore e si rifugge nei suoi alibi, rendendolo disumano. Da sempre abbiamo avuto esempi di pace nel mondo, pensiamo a coloro che hanno lottato per la costruzione di una società migliore, politici attivisti come Martin Luther King, che hanno lasciato il loro messaggio di pace “I Have a dream”: che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo. “Riteniamo queste verità di per sé evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali”. Gli uomini sono uguali, ma continuano ad adorare un solo Dio, il Dio denaro, spietato e cinico. La vita ci ha insegnato che ci sono quelli che sacrificano la loro esistenza per una cultura alla non violenza, e chi invece alimenta questa violenza. Ciò che è certo, è che oggi l’uomo è pericoloso e non è dalle bestie che dobbiamo difenderci ma da noi stessi e da chi da sempre ha in mano i giochi di potere.

Data: 18 novembre 2015.

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