Belsito, presentati i risultati del progetto “Insieme non per C.a.s.o.”. Protagonista un gruppo di ragazzi diversamente abili del Savuto

Belsito, 2ts“Il Gal è tra gli attori che hanno saputo sostenere le produzioni avendo cura di non tralasciare l’economia sociale e con essa il mondo delle persone diversamente abili”. Il sindaco di Belsito, Antonio Basile, ha fatto gli onori di casa nel corso della iniziativa “Mi creo e mi coltivo” (nelle foto) – che ha riguardato la piattaforma di cooperazione interterritoriale finanziata con la misura 421 del Psr 2007/2013. Oltre al primo cittadino, al seminario hanno partecipato Daniela Maletta (Associazione Calabria Riabilitazione Equestre e Globale), Wilma Astorino (Cooperativa Savuto Service), Alessandro Scazziota (Arca di Noè), Luigi Aceti e Mario Ambrogio (Gruppo di Azione Locale). Tutti hanno espresso giudizi positivi sul programma che ha coinvolto, tra Rogliano, Mangone, Belsito e Santo Stefano di Rogliano, decine di giovani in attività agricole ed artigianali. “Questi ragazzi – è stato detto – possono realizzarsi ed essere produttivi attraverso un percorso che li rende protagonisti ed evita loro di restare ai margini della società”. Grazie al progetto “Insieme non per C.a.s.o. (Cooperare e Accogliere Socialmente)” – la rete di associazioni composta da Cooperativa Savuto Service, Associazione Sulle Trame del Passato, A.c.r.e.g. e Centro Costruire il Domani, ha seguito e coordinato un gruppo di giovani diversamente abili delle Comunità della zona in attività di laboratorio finalizzate alla produzione agricola (ortaggi) ed artigianale (ceramica, tessitura, ricamo). Una opportunità di crescita e di socializzazione condivisa sul territorio, supportata dal Gal Savuto, che ha in questi mesi ha prodotto risultati importanti nel settore no profit e in quello del volontariato sociale.

Gaspare Stumpo

Data: 05 dicembre 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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