Il Reventino-Savuto scelto come zona pilota nell’ambito della strategia nazionale sulle aree interne. Quattordici i Comuni coinvolti

Bianchi e frazioniVIVA soddisfazione in tutto il territorio del Reventino e Savuto alla notizia che il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio e la sua Giunta, nella strategia Nazionale delle Aree Interne, ha individuato come “area pilota” della Calabria il Reventino-Savuto. Unanime la soddisfazione dei sindaci e soggetti del territorio che parteciparono all’audizione a porte chiuse nello scorso luglio con la Commissione ministeriale guidata dall’ex ministro Fabrizio Barca (direttore generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze), rimasto “positivamente colpito e soddisfatto dall’esposizione dei punti di forza e criticità” – come lo stesso Barca dichiarò a conclusione dell’audizione. Come si ricorderà, uno dei tre incontri organizzati nelle aree candidate in Calabria, venne organizzato dal sindaco di Decollatura Anna Maria Cardamone, per l’appunto quello della nuova area Reventino-Savuto, costituita da 14 Comuni, equamente rappresentati per le due provincie di Catanzaro e Cosenza (Serrastretta, Cicala, Carlopoli, Decollatura, Soveria Mannelli, Motta Santa Lucia, Conflenti, Panettieri, Bianchi, Colosimi, Parenti, Pedivigliano, Scigliano e Carpanzano). Un’area, la Reventino-Savuto che ha in comune l’offerta formativa scolastica di buon livello ad indirizzo industriale, agrario, socio pedagogico, liceale, servizi sanitari, trasporti ecc. I sindaci, insieme agli operatori economici della zona con l’individuazione della “area pilota” – auspicano per il territorio Reventino –Savuto un nuovo futuro e linfa per il rilancio e lo sviluppo delle numerose attività che versano in forte crisi economica. Alle note dolenti, gli amministratori in più occasione hanno evidenziato, come il fenomeno dello spopolamento, la deficitaria viabilità interna (collegamenti su ruota e linea ferrata) determinano un progressivo impoverimento dei paesi, non solo in termini economici ma soprattutto nell’erogazione e fruizione di servizi e portano ad un inevitabile peggioramento della qualità di vita. Con l’avvio della Strategia Nazionale delle Aree Interne in Calabria, e il bando pubblicato dalla Regione per lo studio di fattibilità della tratta ferroviaria Cosenza-Catanzaro (Soveria Mannelli- Rogliano ferma da 4 anni circa), gli attori sociali ed istituzionali dell’intero Comprensorio Reventino-Savuto, auspicano un cambio di rotta per dare risposte concrete ed adeguate alla esigenze della popolazione, per troppo tempo emarginate e dimenticate, nonostante i proclami e le dichiarazione dei politici di turno.

Pasquale Taverna

Data: 07 dicembre 2015.

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