Rogliano, riaperto al culto il Duomo cittadino. Avvenimento solenne alla presenza del nuovo arcivescovo di Cosenza

San Pietro 2ts“SIAMO nella gioia perché si riapre questa bellissima chiesa, perché andiamo incontro al Signore e perché questo cammino lo facciamo insieme a Maria”. La riapertura al culto della chiesa di San Pietro (nelle foto) ha coinciso, domenica scorsa, con l’inizio del Novenario in onore dell’Immacolata Concezione – Patrona della Città, e con la prima visita ufficiale di sua eccellenza, mons. Francesco Nolè, alla Comunità di Rogliano. Dopo aver ricevuto le chiavi del Duomo, l’arcivescovo di Cosenza ha dato inizio alla solenne celebrazione che ha incluso il rito di dedicazione del nuovo altare. “Il Signore – ha detto – vi faccia godere nella serenità, nella pace e nella gioia questo tempio bello, ricostruito per essere la casa di tutti ma, soprattutto, per essere la casa che accoglie tutti”. Mons. Nolè ha ricevuto in dono un pastorale in legno con disegno stilizzato che raffigura un particolare delle decorazioni barocche della chiesa roglianese opera dei fratelli Alfonso e Antonio Pallone da Miglierina. Il pastorale è stato realizzato da un operaio per conto del gruppo di maestranze che ha preso parte ai lavori di ristrutturazione. Lavori che hanno riguardato il rifacimento del tetto, la tinteggiatura degli interni, il ripristino degli stucchi, il restauro delle parti lignee, il consolidamento della muratura, il risanamento degli elementi architettonici relativi agli altari e alle navate, la sistemazione delle cappelle, la bonifica delle parti umide, la revisioni di vetri e finestre, il rifacimento della rete fognaria, la realizzazione dell’ambone e della sede presbiteriale, l’implementazione del nuovo impianto audio e di illuminazione. Un intervento durato circa nove mesi, che ha ridato splendore all’antico edificio religioso grazie ad un progetto finanziato per metà con fondi dell’otto per mille e per metà con soldi provenienti dalle casse parrocchiali. Il progetto complessivo prevede anche il restauro, a breve, del grande organo a canne situato sulla cantoria. Restano da sistemare l’area della sagrestia, i portali in tufo, il cortile esterno e le facciate. La chiesa di San Pietro (guarda il video) è sottoposta, ricordiamo, a vincolo di tutela monumentale. “La sua bellezza parla da se, comunica la bellezza della misericordia di Dio. Tutto – ha affermato don Santo Borrelli – è stato fatto con impegno, amore e devozione. In poco tempo e in economia”. All’avvenimento hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, il tenente colonnello dell’Arma dei Carabinieri, Mirko Verticchio, altre autorità civili, religiose e militari. L’evento ha preceduto ha l’inizio delle manifestazioni promosse sul territorio del Savuto in occasione del ‘Giubileo della Misericordia’ – che per la parrocchia di San Pietro avranno come tema “vivere la gioia del perdono per mezzo di Maria”. Alla iniziativa religiosa è seguita, come da tradizione, l’accensione della ‘focara’ e un momento di festa nella piazzetta antistante il Palazzo Ricciulli. La predicazione del Novenario è stata affidata al direttore dell’Ufficio liturgico diocesano, don Luca Perri. Le Sante Messe si sono tenute alle ore 06.00 (mattina) e alle ore 18.00 (sera).

Gaspare Stumpo

Data: 08 dicembre 2015.

Fonte: ‘Parola di Vita’.

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