Alt, uniti si vince! Attività (e valori) dell’Associazione Lotta Tumori a sostegno dei malati oncologici *

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*di Omar FALVO

ABBIAMO raggiunto il presidente dell’associazione ALT (Associazione Lotta Tumori), Anna Maria Rende (nella foto assieme ad un gruppo di volontari), da tempo impegnata in prima persona in attività di volontariato L’associazione è composta da persone straordinarie che, giorno dopo giorno, offrono il loro tempo al servizio di tanti malati. Una realtà che opera nella nostra regione con spirito di sacrificio e passione. Conosciamo meglio il lavoro svolto da questi “Angeli custodi”. Grazie alla dottoressa Rende per l’intervista.

-Di cosa si occupa la sua associazione?

L’ALT, Associazione Lotta Tumori, si occupa di tutti i pazienti oncologici, ma anche di chi non è paziente oncologico, semplicemente stando al loro fianco, come compagni di viaggio. Questo male, il cancro, è una malattia che ha cause sia endogene che esogene, e noi tra tanti mali di cui il mondo è afflitto a causa del nostro ego, questo sembra che ci rappresenti è come lo specchio della nostra esistenza, che ha la tendenza, per vanagloria dell’uomo a porsi lontano dal Creato creandoci un mondo apparentemente migliore, ma distruttivo nel senso di umanità, della natura ed allontanandoci dallo scopo principale ed importante della nostra esistenza che è quello di avvicinarci come figliol prodighi al nostro Padre perduto.

-Come mai ha deciso di portare avanti questo straordinario progetto?

Una parola che la sintetizza bene potrebbe essere “emozioni”. Si, tutto parte dalle nostre emozioni, da un vissuto di parenti e amici perduti portati di via da questo male che sembra inesorabile, allora la sofferenza di queste emozioni mi ha spinto a guardare questo male in faccia e sembra avere la faccia della morte, fredda e inesorabile, senza emozioni e pertanto avevo una sola possibilità per sconfiggerla, semplicemente con il calore che può dare l’amore. Ci siamo ispirati a madre Teresa di Calcutta che ritengo perfetta figura di volontario che attraversa imperterrita il male, il nostro ego, semplicemente con l’amore. Abbiamo imparato che l’Amore è dare, dare senza ricevere niente in cambio e dare la cosa più importante, se stessi. Nel dare noi stessi anche per pochi momenti sentiamo un legame con gli altri che ci fa espandere è una sensazione unica e trovo difficoltà nell’esprimerla, comunque potrei dire una particolare sensazione di benessere interiore.

-Il vostro è un gruppo composto da persone uniche e disponibili, può descriverle con un aggettivo?

Umanità è l’aggettivo che può descrivere meglio i volontari ALT è quello di essere persone dotate di un grande senso di umanità, di altruismo, di umiltà, di consapevolezza di essere imperfetti, in cammino verso il miglioramento continuo e che si è migliori soltanto quando si riesce a stare uniti, il nostro motto infatti è: “uniti si vince”.

-Quali attività portate avanti? E per il futuro?

L’Associazione Lotta Tumori è costantemente impegnata nel supporto dei malati oncologici, ha attuato e continuerà ad effettuare il servizio di gratuito, rivolto alle fasce più deboli e nei limiti della disponibilità dell’Associazione, di mobilità per i pazienti affetti da neoplasie, sottoposti a cure di radioterapia, per visite e controlli che si recano presso la struttura ospedaliera del Mariano Santo o dell’Annunziata di Cosenza. L’intervento è finalizzato a sostenere i pazienti che sottoponendosi a terapie molto debilitanti, spesso lunghe e costose, hanno bisogno di aiuto per muoversi e raggiungere gli ospedali di riferimento. In particolare, grazie al supporto dei volontari dell’ALT, gli utenti hanno usufruito e usufruiscono quotidianamente di un servizio di trasporto dalla propria abitazione se residenti nel territorio, oppure se residenti nella provincia o fuori della stessa, dalle stazioni di arrivo dei treni o dei pullman ai principali centri di cura ospedalieri del che hanno sede nella città capoluogo. L’Associazione Lotta Tumori, svolge presso la struttura del Mariano Santo anche il servizio di sportello, impegnata come sempre al supporto dei malati oncologici presso il reparto di radioterapia, gli scopi da conseguire sono molteplici, quello di accoglienza, di dare informazioni richieste e alcune volte porsi all’ascolto. Il servizio viene svolto quotidianamente e vie assicurato da volontari che previa formazione basata sulla conoscenza principalmente della legge sulla privacy, sulla cultura del dono, sulla conoscenza di se stessi, sull’uso della ragione da equilibrare o far prevalere sull’emozione, sul funzionamento della coscienza e dell’inconscio, sulla comunicazione e sugli aspetti multiculturali. Si rilevano, con un questionario appositamente finalizzato all’ascolto in forma anonima, i bisogni e le aspettative dei pazienti da cui si traggono quotidianamente spunti ed idee. L’Associazione Lotta Tumori, tra i valori che ritiene di preminente importanza vi è quello della natura, in una società tesa in modo preminente verso la tecnologia virtuale, e in pochi pensano che per raggiungere un maggior benessere fisico e psicologico abbiano bisogno di un rapporto più stretto con la natura. È invece ciò che emerge, da studi compiuti negli ultimi 15 anni. In particolare, l’azione terapeutica svolta dalle piante si è rivelata importante nei confronti di malati e diversamente abili. L’ortoterapia è difatti una “nuova” terapia alternativa, capace di migliorare lo stato di salute degli individui, sia da un punto di vista prettamente fisico che psicologico. L’ortoterapia comprende l’attività nel o con il verde, giardinaggio, la coltivazione di piante e di ortaggi, attività queste che permettono la cura dell’ansia attraverso la stimolazione dei sensi del tatto, dell’udito, dell’olfatto e della vista.

Abbiamo promosso lo slogan: “LA SALUTE VIEN ZAPPANDO”. L’ortoterapia, lavora con gli elementi della vita: la terra, l’acqua, l’aria, il sole, le piante e si acquisisce inoltre il senso di armonia e di equilibrio con il tutto il creato. Si curano particolari disabilità o il semplice disagio (stress, depressione, ansia, senilità, tossicodipendenza, stato di detenzione, ecc.). Negli orti terapeutici sicuri, si trova o si ritrova la fiducia nelle proprie capacità a far vivere, crescere e curare un essere vivente, si sviluppa un metodo di lavoro, personale, coinvolgendo tutti gli operatori specifici, consentendo di raggiungere obiettivi mirati. Fornisce dunque nuove motivazioni e nuovi stimoli ed in questo senso, è in grado di dare un sostegno molto importante a persone che soffrono di malattie neoplastiche. Molto importante è anche il lavoro di gruppo nell’ortoterapia, che può facilitare la socializzazione, vincere il senso di isolamento e di inutilità personale (autismo, stati paranoici, handicap fisici ecc.). Un altro aspetto positivo di questa terapia ‘verde’ è il fatto che richiede uno sforzo fisico, anche se limitato ed è dunque utile nei casi di astenia o nelle convalescenze. Per concludere: “COLTIVARE LA TERRA PER COLTIVARE SE STESSI”.

Il 20-25% delle donne affette da cancro al seno presenta disturbi d’ansia e stress correlati, disturbi depressivi e dell’adattamento che interferiscono significativamente con l’aderenza alle cure e con la qualità della loro vita. Il trattamento chirurgico del tumore al seno inoltre è per la donna un’esperienza molto difficile da accettare e superare perché comporta un vero e proprio “lutto” psicologico. Il seno è il simbolo della femminilità, della maternità e della sessualità, componenti che incidono fortemente sull’autostima e sulla percezione che la donna ha di sé. Il bisogno delle donne affette da neoplasia mammaria di ricostruire la propria immagine interiore e di gestire emozioni e stati d’animo derivanti dalla malattia rendono necessario l’utilizzo di specifiche attività che favoriscano l’apprendimento di tecniche e strategie utili ad affrontare la patologia. Per queste ragioni, il laboratorio psico-educativo promosso dall’ALT, rivolto alle donne affette da neoplasia mammaria e/o a coloro sottoposti

a precedenti cure di tipo oncologico, intende fornire alle utenti che decideranno di partecipare: competenze relative alla gestione delle emozioni, adeguate strategie per migliorare la propria autostima, esperienze di gestione dello stress e dell’ansia mediante apposite tecniche di rilassamento, una guida per costruire il proprio benessere psico-fisico affrontando con serenità il futuro.

Una attività di sensibilizzazione verso il Creato che vorremmo portare avanti e da cui abbiamo preso spunto attraverso la lettura dell’ultima enciclica del Papa “LAUDATO SI’” – sulla salvaguardia della NATURA, un bellissimo testo dove stiamo appunto traendo idee per poter informare e con attività operative efficaci nonché di partecipazione diretta sulla natura stessa al fine di proteggere il pianeta dallo sfruttamento indiscriminato dell’uomo, oggi sembra l’ultima generazione che può porre rimedio altrimenti sarà estinzione del genere umano (come ha già detto e ribadito anche il Presidente degli Stati Uniti). Stiamo lavorando per poter realizzare una casa di accoglienza per ospitare i pazienti e accompagnatori che vengono da lontano. Realizzare un film, un corto da 20 minuti che all’interno della storia si raccontino le vicende umane di più persone colpite dalla malattia, che miri alla prevenzione, che realizzi l’uomo nel suo mondo interiore, contenitore di valori quali la famiglia, gli amici, le relazioni sociali, abbiamo l’idea di come realizzarlo e siamo alla ricerca di fondi per poterlo fare. La Rete Sociale è uno strumento composto da tanti fili che uniscono tante realtà eterogenee, che stiamo pazientemente tessendo perché sarà uno strumento utile per fronteggiare situazioni future di probabile difficoltà, strumento a cui stiamo dando una struttura ben definita, misurandone efficacia di risposta ai problemi che andremo ad affrontare, con l’obiettivo di lavorare insieme al bene e al miglioramento sociale senza perdere di vista la costante ricerca del Divino.

Ulteriori attività eviterò di esprimerle per evitare di tediare il lettore, ma saranno legate ai cinque valori dell’Associazione ALT:

NATURA – nel rispettare il Creatore;
L’UGUAGLIANZA – ognuno nella sua diversità è UNICO;
LA CONOSCENZA – attraverso questa si evolve per lavorare al bene sociale;
LA FEDE – ci aiuta a spostare le montagne (problemi)
IL DIVINO – realizzare lo scopo dell’esistenza.

Grazie. E buon lavoro.

Data: 09 dicembre 2015.

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