Terapia del Dolore: ricerca e trattamenti di eccellenza al Centro Hub di Rogliano. Il reparto è diretto dal dottor Francesco Amato

Il dottor Francesco AMATOtsUNA realtà che ha consentito alla Calabria di collocarsi tra le cinque regioni più virtuose nel settore ospedaliero che riguarda il dolore acuto, cronico ed oncologico. Un reparto qualificato che, sulla base di professionalità, competenze scientifiche e risultati ottenuti, si trova inserito in un progetto europeo sui nuovi sistemi di neurostimolazione. Nei giorni scorsi ne ha parlato il quotidiano Il Sole 24 Ore. Anche il professor Stefano Palmisani, scienziato di origini italiane del Md Thomas’ Hospital di Londra, ne ha sottolineato l’importanza. Merito del dottor Francesco Amato (nella foto) e della sua equipe medico-infermieristica, che hanno permesso al Centro Hub di Terapia del Dolore e Cure Palliative dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza di fornire risposte concrete rispetto a patologie significative. Un impegno che punta a migliorare la qualità della vita dei pazienti eliminando o riducendo il dolore con trattamenti clinici innovativi e interventi di chirurgia mini invasiva. La struttura operativa (cinque medici, undici infermieri, un farmacista) usufruisce di strumenti all’avanguardia, otto posti letto di degenza ordinaria e quattro in Day Hospital all’interno del presidio ospedaliero ‘Santa Barbara’ di Rogliano. L’accesso alle prestazioni è infatti un diritto, basti pensare alla legge 38 del 15 marzo 2010 che rappresenta un valido strumento in termini di assistenza e ricerca. “Esiste una condizione di malattia che si chiama malattia dolore cronico che investe una popolazione vastissima su scala nazionale ed internazionale. Essa subisce quotidianamente di una condizione di dolore cronico a cui nessuno dà attenzione. Banalizziamo una malattia che – ha spiegato il dottor Amato – genera disperazione, abbandono del posto di lavoro, depressione, disagio sociale”. Presso l’U.O.C. dell’Azienda ospedaliera vengono curati, ricordiamo, il dolore cranio-facciale-cervicale, le cefalee, le neuropatie post herpetiche, le lombalgie, le lombo-sciatalgie, le neuropatie diabetiche e quelle periferiche, le nevralgie post-traumatiche, la sindrome dell’arto fantasma, il dolore articolare, neuropatico e muscolo scheletrico, l’ernia del disco e diverse altre patologie. Amato ha fatto sapere che è in itinere un progetto di ricerca con il Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche dell’Università della Calabria che attiene a nuove strategie terapeutiche integrate.

Gaspare Stumpo

Data: 11 dicembre 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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