Cosenza, celebrata la Giornata Internazionale dei Diritti Umani. Iniziativa dell’Accademia Alti Studi Storici e Politici ‘Zaleuco’

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PER CELEBRARE l’anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, promulgata il 10 dicembre 1948, l’Accademia Alti studi Storici e politici “Zaleuco”, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Cosenza, il Soroptimist International Club e Amnesty International ha promosso un pomeriggio di approfondimento alla vigilia della ricorrenza, giorno 9 dicembre. La “Giornata internazionale dei diritti umani”, svoltasi nella biblioteca degli avvocati, nel palazzo di giustizia della città bruzia (nelle foto), ha visto così confrontarsi studiosi e giuristi per analizzare la realtà dei diritti fondamentali dei popoli e la loro effettiva affermazione nel mondo, anche alla luce degli ultimi avvenimenti internazionali.

Ad introdurre i lavori è stato il vice presidente dell’Accademia “Zaleuco” Attilio Alice de Rosis, quindi si sono susseguiti i saluti del presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati cosentini, Oreste Morcavallo, anche in veste di delegato regionale dell’Unione forense per la tutela dei diritti umani, e della presidente del Soroptimist Club di Cosenza, Maria Luigia Campolongo Mari.

Ha poi avviato la trattazione della tematica il giornalista Domenico Bilotta, che ha affrontato l’aspetto della condizione economica e del rapporto ricchezza e povertà tra i popoli. L’avvocato Eugenio Naccarato di Amnesty International si è invece soffermato sulla difficile situazione delle immigrazioni di massa, anche sulla scorta dei recenti fatti di Parigi e della reazione del governo francese verso gli individui sospetti di terrorismo, presenti sul territorio del Paese.

L’avv. Anita Frugiuele, past president del Soroptimist International Club di Cosenza, ha approfondito l’aspetto dei diritti umani declinati al femminile, relazionando sulla complessa e variegata situazione delle donne nel mondo, con particolare attenzione alle problematiche presenti nelle aree di fede islamica e nelle zone dell’Africa sub sahariana, dove tradizioni come i matrimoni precoci, le mutilazioni genitali o gli aborti selettivi raccontano di un cammino ancora molto lungo verso la parità di genere e il rispetto della dignità femminile.

La giornata di studio ha fornito diversi e approfonditi elementi di analisi della situazione internazionale, sulla scorta di dati statistici e puntuali informazioni, con proposte di azione per incidere sulla realtà dei diritti umani verso la loro effettiva attuazione ovunque. Determinante in questo senso, è stato sottolineato, è anche il ruolo delle organizzazioni umanitarie e di volontariato che agiscono sui diversi territori e contribuiscono anche all’evoluzione delle mentalità locali.

Ha concluso i lavori il governatore emerito del Rotary International Distretto 2100 Piero Niccoli.

Data: 13 dicembre 2015.

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