Rogliano, vino e cultura dell’alimentazione in una iniziativa dell’Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi

Rogliano. Vino e (é) salute tsSTORIA del vino e cultura dell’alimentazione. Questi, in sintesi, gli argomenti che hanno caratterizzato l’iniziativa promossa dall’Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi (ABNC) sulla scorta del programma che la stessa associazione ha avviato da alcuni mesi sul territorio. Con ‘Vino e (è) Salute’ si vogliono fornire, infatti, informazioni legate non solo alla storia e alla tradizione, ma anche e soprattutto all’aspetto sanitario e salutistico relativo al consumo di questa bevanda. Alla discussione (nella foto) hanno partecipato (e sono intervenuti) Antonio Simarco (assessore comunale alla Cultura), Ottavio Cavalcanti (ordinario delle Tradizioni popolari), Ludovico Abenavoli (docente di Gastroenterologia), Gianpaolo Chetry (tecnologo farmaceutico), Alessio Gravina (presidente Associazione Biologi Nutrizionisti Calabria) e Gennaro Convertini (responsabile regionale della Fondazione Italiana Sommelier). Presenti, tra gli altri, il presidente del Gal Savuto, Lucia Nicoletti, il dirigente di Coldiretti Rogliano, Mario Ambrogio, e il biologo-nutrizionista, Pasquale Servillo. Il vino, dunque, come bevanda di eccellenza intesa come alimento nobile della gastronomia dei popoli mediterranei, il vino come elemento nella letteratura e nell’arte tra passato e presente. Le relazioni hanno riguardato il vino nella storia, gli effetti dell’abuso dell’alcol nella salute delle persone, le proprietà terapeutiche, gli aspetti organolettici del vino, i dati sulla qualità e sulla produzione vitivinicola in Calabria. La manifestazione, a cui è seguita una degustazione del “Savuto doc” accompagnata da sfiziosità locali, si è tenuta presso la sala consiliare di Rogliano. Buona la presenza di pubblico.

Gaspare Stumpo

Data: 18 dicembre 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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