Scigliano, successo di pubblico al Presepe Vivente allestito nel vecchio bordo di Diano

NativitàBAGNO di folla alla prima rappresentazione del Presepe Vivente di Scigliano (nella foto) giunto alla decima edizione. L’evento molto caro ai credenti cristiani, anche quest’anno è stato allestito nel nelle viuzze dell’antico e suggestivo borgo di Diano, di origine medievale per l’occasione trasformato in una piccola Betlemme di 2000 anni fa, con suggestivi scenari di un tempo, riprodotti con cura, passione e tanto lavoro. Forte di Luogo Giubilare, Scigliano e il suo presepe compie il miracolo di ripopolare questo borgo, con la dignitosa povertà dei pastori, case aperte e rivivere i vari mestieri artigianali, e nel contempo provare a infondere nella comunità e nei visitatori amore, perdono e serenità. Poco più di 120 le comparse impegnate provenienti da Scigliano e paesi limitrofi, ai quali quest’anno si sono aggiunti anche 5 ragazzi dei 13 del Kurdistan iracheno che frequentano il 3° anno all’Istituto Agrario, di religione musulmana (la partecipazione per smentire che l’Islam è contro il presepe). Numerosi i bambini impegnati nella Natività che vestono i panni di pastorelli e aiutanti, che rallegrano l’atmosfera con i tanti animali presenti lungo il percorso. Vecchie cantine, un tempo stalle e botteghe, poi chiuse e riaperte oggi in occasione del Presepe Vivente, si riaccendono di vita, con fiaccole, fumo e ceri, povere abitazioni della Palestina dei tempi di Gesù, con qualche citazione medioevale e rinascimentale (in omaggio all’inventore assoluto del 1° presepe della storia: San Francesco D’Assisi e all’introduzione del 1° Presepe con i “mestieri” San Gaetano da Thiene). Lungo il percorso si incrociano vie e vicoli, scalinate, viuzze strettissime, carri del 800, arnesi ed attrezzi dei primi del secolo scorso ed inoltre, possibile degustare prodotti tipici fatti al momento seguendo le vecchie ricette della tradizione sciglianese, accompagnati da un buon vinello rosso e dalla melodiosa musica natalizia. Il sindaco Raffaele Pane ha detto: “il Presepe Vivente di Scigliano, per i visitatori è un vero e proprio cammino, una sorta di pellegrinaggio che conduce alla Nascita di Gesù, dove grazie all’autenticità dei personaggi che lo animano, i visitatori riescono a sentirsi parte integrante della scena”. Molti i commenti positivi rilasciati dai visitatori. Non sono serviti effetti speciali in questa edizione, ma solo vedere la semplicità degli scenari, le luci tremolanti e il bagliore dei fuochi accesi è bastato per farsi trasportare in un viaggio nel tempo. Un appuntamento col presepe vivente per rivivere quella lontana notte che ogni anno regala suggestione, magia e fascino.

Pasquale Taverna

Data: 09 gennaio 2016.

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