Un artista poliedrico: Antonio De Rose raccontato da Lucia Longo, Mario Verta e Fiorella De Rose *

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*di Maria PARISE

Personalità poliedrica, impegnato in molti campi del sapere dall’arte alla poesia, dalla politica alla musica: chi è stato Antonio De Rose? Ne parliamo con Lucia Longo, Mario Verta e Fiorella De Rose.

-Quando ha conosciuto Antonio De Rose ?
Lucia Longo: conobbi Antonio De Rose da bambina, quando avevo nove anni.

-Come definisce la poesia di Antonio De Rose?
Lucia Longo: i suoi versi non cercano il compiacimento del lettore. Lui voleva esserci, ribadire la sua esistenza. La sua non è una poesia dell’immediatezza, lui vuole la nudità non la ricchezza perché la nudità è la vera ricchezza. In un mio commento definisco De Rose come un poeta asimmetrico; i suoi versi sono “scalzi” cioè senza fronzoli, nudi aldilà della semanticità, ricerca dell’emozione del suono.

-È possibile definire la personalità di Antonio De Rose attraverso i suoi quadri?
Mario Verta: è una figura molto nota e una specie di “santone”. Io lo definirei una personalità tumultuosa.

-Come descrive la pittura di Antonio De Rose?
Mario Verta: una pittura che segue regole che provengono dall’animo, frutto di una sperimentazione continua. La sua è una continua ricerca ed evoluzione che ha una pressione interna tumultuosa sempre alla ricerca di cose nuove.

-In quale movimento pittorico è possibile collocare Antonio De Rose?
Mario Verta: non è possibile collocare De Rose in nessun movimento pittorico prestabilito, impossibile inquadrare la sua pittura in uno specifico movimento; collocarlo in una precisa pittura diventa informale per ignoranza o comodità. Non è coerente a se stesso, l’armonia compositiva e cromatica fanno evincere la sua continua ricerca verso la libertà; le sue pennellate non seguono una linea precisa, sfuggono dalla figura verso l’astratto anche se comunque è rintracciabile una figura, quindi libertà anche nella pittura.

Com’era come fratello Antonio De Rose?
Fiorella De Rose: mio fratello Antonio era molto affettuoso e speciale. Era molto schietto, ironico e aveva un grande amore per la libertà. Aveva una biblioteca enorme ed era appassionato di letteratura, teatro, musica; in particolare ascoltava la musica classica, i cantautori francesi e lo appassionava molto il Rinascimento e Camus.

-Si può definire Antonio De Rose con un solo aggettivo?
Fiorella De Rose: no, è un artista poliedrico.

Grazie.

Data: 27 gennaio 2016.

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