“La Festa della Donna è un giorno da ricordare”. Il messaggio del sindaco di Paterno Calabro, Lucia Papaianni

Lucia PapaianniPUBBLICHIAMO, in occasione della Festa della Donna, un messaggio del sindaco di Paterno Calabro (Cosenza), Lucia Papaianni (nella foto):

“La Festa della Donna è un giorno importante per ricordare. Settanta anni fa fu scelta proprio la mimosa per ricordare la strage delle operaie commemorata nel giorno della Festa della Donna. Orbene, a decidere il fiore-simbolo delle lotte per la parità è stata, nel ’46, un’assemblea dell’Udi, Unione donne italiane. Venne scelta la mimosa come fiore simbolo perché era un fiore economico, l’unico che sboccia a marzo, quasi ‘selvaggio’ in molte parti d’Italia. Sono passati anni da quell’evento eppure nella nostra società vengono utilizzate giornalmente parole come femminicidio, violenza fisica, minacce, stalking, spose bambine e donne che subiscono il martirio per la professione della propria fede. Una cultura occidentale che professa il progresso ma usa ancora la donna come serva. Il mio augurio va a tutte le donne affinché non mollino mai, ricordando i sacrifici che le donne hanno vissuto, come il lavoro dei campi quando l’uomo emigrò o parti per la guerra. Vorrei lasciare il mio augurio con una frase che sempre mi ha colpito”.

La donna è uscita dalla costola dell’uomo,
non dai piedi perché dovesse essere pestata,
né dalla testa per essere superiore,
ma dal fianco per essere uguale…
un po’ più in basso del braccio per essere protetta
e dal lato del cuore per essere amata.

Buona festa della donna a tutti.

Data: 08 marzo 2016.

Fonte: Discovery Paterno Calabro.

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