Referendum del 17 aprile 2016, l’USB si schiera per il Si contro le trivellazioni. Nota della sigla sindacale

bandiera USB tsLa USB Calabria, si schiera decisamente per il contro le trivellazioni, nel referendum del prossimo 17 aprile. Le manovre del Governo e di chi vuole mettere la sordina a questo referendum di straordinaria importanza per il nostro Paese, sono fin troppo chiare visto che stanno provando a far sì che del referendum non se ne parli, nell’intento di non far raggiungere il quorum del 50,01%, affinché il voto sia valido. Il referendum vuole abrogare la norma, introdotta da poco, che consente ai concessionari di estrarre petrolio e gas anche entro le 12 miglia dalla costa. Una posizione questa in contrasto con le spinte in atto tese a sostenere lo sviluppo di energie rinnovabili, oltre che economicamente ingiustificata, visto il continuo e costante crollo del prezzo del greggio. Inoltre, le trivellazioni indiscriminate nel nostro mare, ci priveranno dell’unica risorsa vera ed insostituibile di cui regioni come la nostra dispongono, il turismo e la bellezza di una natura che dovremmo provare a mantenere incontaminata. Oltre al colpevole silenzio dei media, in ossequio ai voleri di un governo che teme il giudizio degli elettori e che punta, quindi a nascondere questo appuntamento elettorale, quello che ci sconcerta, è l’assenza ed il silenzio della nostra regione che, dopo essere state tra le promotrici del referendum, si è eclissata evitando di prendere una posizione a tutela della Calabria, che sembrava quanto meno doverosa. La USB Calabria metterà a disposizione dei comitati referendari per il SÌ contro le trivellazioni, a cui aderisce incondizionatamente, tutte le sue strutture ed invita tutti i militanti ed i simpatizzanti del nostro sindacato ad adoperarsi affinché il voto del 17 aprile diventi patrimonio comune di tutta la regione e di tutto il Paese.

Data: 13 marzo 2016.

Fonte: Confederazione Regionale USB Calabria.

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