Grimaldi, incontro di Calcio a 5 femminile e dibattito sulle conquiste del “gentil sesso”

Grimaldi festa donna 2PIACEVOLE sorpresa nella cittadina di Grimaldi. Infatti, in occasione della Festa della Donna e della manifestazione (nelle foto) a tema organizzata dall’assessore alla cultura, la dott.ssa Gabriella Occhipinti, è andato di scena l’incontro di calcio a 5 femminile presso lo stadio comunale P. Rose fra la compagine locale, ovvero l’ASD Sabatum Donne/SS Street of Stars (serie C femminile) e l’ASD Sporting Locri (serie A Elite Femminile). Al match hanno presenziato anche la ASD Nuova Grimaldi e la SS. Savuto Calcio, tutto ciò contornato dalle coreografie a cura della Tersicore Dance e dei bambini del Giocodanza di Tatiana Saccomanno. Successivamente la manifestazione si è trasferita presso la sala ‘Madre Teresa di Calcutta’ dove dopo i saluti di rito del sindaco di Grimaldi, l’avv. Carlo Ferraro, ha introdotto la tematica l’assessore Occhipinti, sottolineando le conquiste conseguite dalla donna, la lunga strada che ancora bisogna fare e presentando la proiezione di un video riguardo alle limitazioni delle donne musulmane. Dalle personalità presenti al tavolo dei lavori, ha poi preso la parola la dott.ssa e presidente dell’ASD Sabatum Donne, Paola Saccomanno, ponendo l’attenzione sulle difficoltà della donna in ambito sportivo e sulla differente considerazione che esiste fra il calcio maschile e quello femminile. Anche se sono stati fatti dei passi avanti, esistono ancora oggi dei pregiudizi. Collegandosi a ciò, ha poi moderato il direttore sportivo, Valentina De Leo, dell’ASD Sporting Locri. La quale ha citato le conosciutissime problematiche che ha dovuto affrontare la squadra reggina ma che, nonostante solo lei sia rimasta della vecchia gestione, l’unico pensiero è stato quello di continuare ad andare avanti, nonostante le minacce e una situazione difficile, proseguendo caparbiamente sostenendo questa limpida realtà sportiva. A supporto della De Leo, è intervenuta la collega e responsabile ufficio comunicazione ASD Sporting Locri, Margherita Catanzariti, che ha evidenziato come l’elevata percentuale di donne dirigenti, ha fatto da traino per superare la situazione avversa venutasi a creare. Del contesto burocratico si è occupato il Sovraintendente Capo della Polizia di Stato Franco Adduca, relazionando sulle norme contro lo stalking, sull’evoluzione legislativa in favore delle donne e sull’importanza del denunciare ogni tipo di aggressione subita, parallelamente ad una testimonianza diretta di una vittima appunto di stalking. Un altro aspetto molto importante è stato trattato invece dalla co-fondatrice dell’Associazione ‘What Women Wont’, la dott.ssa Bianca Rende, riguardo al ruolo di primo piano che le donne svolgono in politica, soprattutto nel welfare, perché sono esse ad essere molto sensibili a questo tipo di problematiche. Molti traguardi sono stati raggiunti grazie alle quote rosa, quindi sarebbe opportuno che la percentuale delle donne accrescesse in concomitanza ad una partecipazione consapevole, soprattutto in alcuni settori e in alcune tipologie di problematiche. A chiudere il tavolo dei lavori è stato l’intervento della dott.ssa Francesca Guerriero, attraverso un tema “diverso”. Ha portato infatti la testimonianza di cosa sia riuscita a fare all’interno di un ambito prettamente maschile diventando la prima donna a laurearsi in ingegneria gestionale presso l’UNICAL, raggiungendo risultati prestigiosi, poiché ricopre il ruolo di docente ordinario presso la facoltà di ingegneria dell’Università Della Calabria e nel suo settore, ricerca operativa, in Italia vi sono solo quattro donne attualmente. Una percentuale bassissima che ha avvalorato il risultato raggiunto. Quindi, anche se si lavora in un ambito principalmente maschile, se si ha la giusta determinazione, si può arrivare lontano, poiché se una persona vale, magari impiega un pò più tempo, ma alla fine raggiunge gli obiettivi. Inoltre il suo percorso è stato caratterizzando da un periodo di studi a Boston, dove nonostante la proposta di rimanere, ha rifiutato tornando a dare il proprio contributo all’UNICAL. Contributo non solo nella ricerca, attraverso numerose pubblicazioni, ma anche alla didattica poiché è anche coordinatore del corso di laurea in ingegneria gestionale che l’ha portata ad un processo nuovo e di riorganizzazione che pone lo studente al centro di tutto per un percorso di studi “di successo”, in modo da laurearsi nei tempi previsti e col massimo della valutazione. Naturalmente senza dimenticare il supporto dei genitori prima e della famiglia dopo, nonostante l’ambito principalmente caratterizzato da uomini e i ritmi lavorativi incessanti e incalzanti.

Sicuramente una manifestazione di alto profilo, con temi molto interessanti e personalità di spicco, che hanno messo in evidenza una notevole organizzazione e una nutrita ed attenta partecipazione. E che di certo non si è lasciata sfuggire l’opportunità di omaggiare, e a renderne i giusti meriti, alla protagonista di questo giorno, la donna. (V.G.)

Data: 15 marzo 2016.

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