Meteo in Calabria. Insiste il maltempo: piogge intense sulle Aree ioniche e neve sui rilievi

Piena fiume Savuto 4PROPRIO in queste prime ore di oggi, mercoledì 16 marzo 2016, si sta formando una bassa pressione al suolo nel Canale di Sicilia, che nel corso della giornata tenderà a circumnavigare la Sicilia (dal lato meridionale), traslare quindi sullo Ionio e risalire lungo i versanti ionici reggini nelle prime ore della giornata di domani, per poi colmarsi definitivamente tra giovedì sera e venerdì notte.

Tale traiettoria favorirà il convogliamento, sulla nostra regione, di venti di scirocco molto umidi capaci, quindi, di apportare un significativo guasto nel tempo soprattutto sui versanti meridionali e ionici calabresi.

-Quali saranno le aree più colpite dalle piogge? La prima area ad essere interessata, nella serata / tarda serata di oggi, sarà il Basso Reggino ove si registreranno piogge intense localmente anche a carattere di nubifragio (quindi con intensità superiore a 30 mm ad ora).

Nella notte tra oggi e domani il peggioramento tenderà a traslare verso nord, interessando un pò tutta la regione con piogge sparse, ma colpendo con maggiore persistenza soprattutto le Aree ioniche reggine, catanzaresi, il Crotonese e l’alto jonio Cosentino, dove saranno possibili anche episodi temporaleschi. Il maltempo insisterà su queste zone sino al pomeriggio: solo dalla serata, infatti, è prevista la cessazione di ogni fenomeno.

Altrove (Vibonese, Catanzarese tirrenico e Cosentino tirrenico) le piogge si verificheranno ma saranno sparse e deboli, comunque non persistenti, con rapido miglioramento sin dal primo pomeriggio.

-Dove cadrà la neve? Data la presenza di una isoterma di circa 2°/3° alla quota isobarica di 850 hPa (circa 1500 m slm) lo zero termico oscillerà tra i 1700/2000 m slm permettendo alla neve di scendere stabilmente sino a 1500 m slm e, durante le precipitazioni più intense, sino a 1200/1300 m slm. Le zone maggiormente interessate dalle precipitazioni saranno l’Aspromonte, le vette delle Serre vibonesi, il Pollino (sopratutto i versanti orientali), la Sila Piccola e, in misura leggermente inferiore, la Sila Grande, con accumuli che, in alta quota, sarebbero molto interessanti.

Data: 16 marzo 2016.

Fonte: meteoincalabria.it.

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