La comunità di S. Stefano accoglie gli emigrati italo-canadesi in occasione del VI centenario della nascita di S. Francesco di Paola

Lucia Nicoletti e Tony SerravalleE’ INIZIATA martedì scorso – al Teatro “Officina delle Arti” – l’accoglienza agli imprenditori italo-canadesi tornati in occasione del VI° centenario dalla nascita di San Francesco di Paola. La serata, brillantemente organizzata dai ragazzi dell’Associazione Calabra Savuto in Volo, si è svolta con la proiezione di un cortometraggio, che narrava le vicissitudini di un nostro emigrato e il suo ritorno nella terra amata, e di tante altre attività quali sketch teatrali e stacchetti di musica popolare. L’accoglienza è continuata il giorno seguente nel Comune di Santo Stefano di Rogliano. Qui, i lavori della giornata, sono iniziati con la celebrazione della Santa Messa nel Santuario di Santa liberata  da parte di Padre Eugenio Filice, missionario Ardorino emigrato in Canada. Dopo la Santa Messa, gli amici ital-canadesi, si sono spostati nel salone consiliare del Comune (nella foto) dove il sindaco Lucia Nicoletti ha espresso tutta la sua soddisfazione nell’ospitare i concittadini emigrati tanti anni fa. L’incontro/dibattito ha visto gli interventi di Mimmo Abramo (giornalista de Il Quotidiano della Calabria), Tony Serravalle (presidente del Social Cultural Club Valle del Savuto di Toronto), lo stesso Padre Eugenio Filice, Graziano di Natale (consigliere provinciale e presidente della Commissione VI° Centenario San Francesco di Paola) e del maestro Riccardo Magarò che ha allestito la sala consiliare con le sue opere su San Francesco.

Data: 16 aprile 2016.

Fonte: Associazione Calabra Savuto in Volo.

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