Nuovo ospedale di Cosenza, conferenza stampa sullo studio di fattibilità. L’opera potrebbe sorgere nell’area di Vaglio Lise

conferenza nuovo ospedale dell annunziata“STAMATTINA presentiamo la conclusione della prima fase di un percorso già annunciato, per la realizzazione dello studio di fattibilità del nuovo Ospedale di Cosenza, in coerenza con la concretizzazione di impegni per i quali abbiamo in modo pubblico assunto una responsabilità di fronte alla Calabria ed ai cosentini. Cosenza ha bisogno di una nuova infrastruttura ospedaliera, della quale, peraltro, si parla da decenni. L’Annunziata vanta una storia gloriosa di grande servizio alla Comunità, ha avuto importanti scuole nella Medicina, nella Chirurgia, ha saputo affermarsi come punto di riferimento. E’ un ospedale che tra poco più di dieci anni compirà un secolo di vita. Oggi, tuttavia, in una proiezione sul futuro, questo contenitore è largamente superato; è una struttura che presenta insufficienze rispetto a nuove situazioni, ad una domanda mutata. Sono mature le condizioni perché Cosenza e la sua provincia abbiano il diritto di realizzare il percorso per costruire il nuovo ospedale”. E’ quanto ha affermato il presidente della Regione Mario Oliverio nel corso della partecipata conferenza stampa (nella foto) sullo studio di fattibilità del nuovo ospedale di Cosenza, tenuta stamane nella biblioteca dell’Ospedale Civile “Annunziata” della Città dei Bruzi, ed alla quale hanno partecipato il direttore generale dell’Ospedale di Cosenza Achille Gentile, il direttore sanitario Mario Veltri, il dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture della Regione Domenico Pallaria, gli ingegneri Pasquale Gidaro, responsabile del procedimento, e Francesco Aloe, la dottoressa Nella Fagiani. “Per la nuova struttura – è stato ricordato stamane – è stata avviata dalla Regione la procedura per l’acquisizione dello studio di fattibilità e sono stati pubblicati sul portale regionale il bando di gara, il disciplinare e la modulistica per la presentazione delle offerte. “Abbiamo oggi bisogno di un nuovo contenitore – ha proseguito Oliverio – per una grande provincia, al servizio della Calabria. Una struttura moderna, da collocare in relazione al sistema infrastrutturale, capace di poter essere immediatamente raggiunta da tutto il territorio della provincia e della regione”. “In merito al sito – ha detto ancora – al momento considero Vaglio Lise quello più idoneo, perché servito dalla infrastruttura ferroviaria che collega Sibari con il Tirreno, perché posto sulla strada statale 107 che collega la Sila, Crotone con l’autostrada. C’è bisogno di investire in nuove strutture ospedaliere che siano servite logisticamente, con collegamenti immediati con i territori. Aree che consentano di coniugare il verde con il contenitore dei servizi. Quella di Vaglio Lise è una scelta dentro la città di Cosenza. Un sito che consente di rivalutare una periferia della città”. “Per quanto riguarda la copertura finanziaria – ha messo in rilievo il presidente Oliverio – voglio tranquillizzare tutti: abbiamo una responsabilità di governo e gli impegni che assumiamo devono essere calibrati anche in relazione alla concretezza e alla possibilità che si realizzino. Le polemiche, ove presenti, sono strumentali. Nel Patto sulla Calabria che stiamo definendo con il Governo non a caso abbiamo voluto scrivere un capitolo sulle strutture ospedaliere. Per questo abbiamo allocato risorse che saranno a cofinanziamento di altre risorse che sono a disposizione, precisamente quelle derivanti dall’ex articolo 20 che non sono state utilizzate, come tra l’altro rileva anche il rapporto della Corte dei Conti pubblicato di recente. Si tratta di 245 milioni di euro ipotizzati sulla base dei costi standard dei posti letto a livello nazionale. Aggiungo che altre risorse saranno destinate per Catanzaro, per Reggio Calabria. Non siamo animati da visioni localistiche. La scelta del nuovo ospedale di Cosenza è in una visione regionale”. “Le risorse ci sono – ha affermato ancora Oliverio – e noi pensiamo di realizzare questa opera entro la fine del mio mandato. E’ da aggiungere che non c’è incompatibilità tra il percorso di realizzazione del nuovo ospedale e la necessità di investire sull’Annunziata perché sia potenziata nei servizi, nella possibilità di immettere nuovo personale laddove c’è carenza, dal punto di vista della strumentazione tecnologica. L’Annunziata, malgrado le difficoltà è un ospedale che è punto di riferimento, e per questo sono da ringraziare i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari che grazie al loro sacrificio consentono di mantenere alti la funzione e il servizio importanti per la tutela e la salute dei nostri cittadini”. “Entro fine maggio si concluderà la procedura selettiva; ci saranno poi quattro mesi di tempo per sviluppare lo studio di fattibilità. Ritorneremo quindi all’Annunziata, esporremo le proposte perché gli operatori potranno concorrere a determinare le scelte, sulla base di paramenti, prime le esigenze di servizio, e subito dopo incontreremo i sindaci della provincia” – ha concluso il presidente Oliverio. Presenti ancora alla conferenza stampa, tra gli altri, l’on. Enza Bruno Bossio, il delegato del presidente Oliverio per la Sanità Franco Pacenza, Luigi Incarnato oltre a numerosi sanitari e personale dell’Ospedale Civile di Cosenza.

Data: 18 aprile 2016.

Fonte: Regione Calabria.

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