Dal Savuto al Tirreno, primo maggio in mountain bike lungo il fiume. Spettacolare iniziativa con percorso da Marzi a Falerna

Bike 2IN QUESTE ore il piccolo borgo di Marzi, situato nella Valle del Savuto, è ricco di fermento. Una straordinaria iniziativa, mai ideata prima, sta lentamente prendendo forma. Un gruppo di amici, amanti della bicicletta, della natura e delle escursioni ha ideato una sfida mozzafiato dallo stile americano. I giovani del posto in questi giorni hanno avviato l’allenamento per affrontare la discesa del fiume Savuto fino al mare in mountain bike. Un percorso affascinante, ricco di paesaggi mozzafiato e di leggende sarà la location di questa avventura dei giorni nostri. Gli appassionati del gruppo “Bikers Marzi” vogliono accendere i riflettori su un nuovo modo di fare sport a stretto contatto con la natura incontaminata. Una competizione spettacolare e un tuffo nel passato questo lo scopo dell’iniziativa, presenti antichi ponti romani sul percorso tracciato. Il fiume Savuto ha rappresentato da sempre una ricchezza per tutte le popolazioni della Valle. Nell’antichità il percorso di questo fiume antico e maestoso era abitato dalle popolazioni locali. La passione per lo sport estremo ha spinto questi amanti della bici nel cimentarsi in questa sfida. Salvatore Salvino, Vito Panico e Luigi Altomare (nella foto) sono i promotori di questo nuovo “modo di pedalare”. Diverse sono state le uscite organizzate dal gruppo in questi mesi che hanno suscitato l’interessa degli abitanti del posto e non solo. Il loro vuole essere un nuovo modo di vedere la vita con occhi diversi, apprezzarne l’intensità della natura con entusiasmo e condividere la gioia e l’emozione con quanti vorranno essere coinvolti. L’iniziativa vuole essere quindi espressione di generosità e amore verso un territorio che con le sue verdi e a volte impervie distese si perde nell’azzurro.

“Stiamo cercando di creare qualcosa di unico e spettacolare, vogliamo costruire un gruppo di persone per condividere questa bellissima passione” – queste le parole di Salvatore Salvino, uno degli ideatori del progetto.“Lo scopo principale è quello di far conoscere le bellezze del posto con l’aiuto della bicicletta e ovviamente fare sport” – ha concluso Salvino. In un periodo dove il caos e lo stress regna sovrano, immergersi nella natura può rappresentare una fortezza per il corpo e per la mente. Non resta che aspettare in prossimo 1° Maggio per prendere parte alla discesa. Tutti in sella il viaggio nella storia comincia.

Omar Falvo

Data: 20 aprile 2016.

Fonte: Parola di Vita.

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