Cosenza, stage di autodifensivo a cura dell’Accademia Ninjutsu di Cosenza. Iniziativa in Piazza dei Bruzi

Accademia2IL TEMA della violenza sulle donne è sempre attuale. Ogni giorno le donne sono vittime di violenza di ogni genere dai luoghi di lavoro alla violenza domestica, dalle torture e stupri ai quali vengono sottoposte le donne orientali ai femminicidi. È un fenomeno inquietante che andrebbe debellato. Come sarebbe bello poter vivere in un mondo dove non esiste la violenza in assoluto e soprattutto la violenza sulle donne. Attraverso la cornice di un mondo sereno si vede convivere tutti gli esseri umani in pace e tranquillità. Sarebbe un mondo sereno, dove vivere in armonia con la natura rispettandosi e amandosi gli uni con gli altri. Purtroppo però questa è solo un’utopia poiché la realtà è ben diversa e crudele. L’insensibilità e la mancanza di rispetto dell’uomo verso i suoi simili assume proporzioni enormi e soprattutto verso le donne diventa spietatezza e crudeltà. Frutto molto spesso di un amore malato, la violenza privata ha raggiunto livelli allarmanti, benché prevista e disciplinata dal codice penale. Le donne molto spesso sono incapaci di reagire alle aggressioni che siano esse occasionali o perpetrata tra le mura domestiche. La violenza sulle donne è una realtà che le donne vivono molto spesso in prima persona; solo imparando a riconoscere la violenza in tutti i suoi molteplici aspetti e prendendo le adeguate precauzioni per prevenirla si potrà forse un giorno vivere più sicure. Se la prevenzione non basta e ci si trova in una situazione che mette in pericolo la propria incolumità è necessario saper reagire ad una tale situazione di pericolo. Lo scopo dello stage di autodifensivo dell’Accademia Ninjutsu di Cosenza è proprio quello di dare alle donne maggiore consapevolezza di sé educandole alla difesa personale per poter reagire ad un qualsiasi tipo di aggressione attraverso l’uso di tecniche di arti marziali. La manifestazione sportiva tenutasi lo scorso 23 aprile 2016 presso Piazza dei Bruzi, a bordo di un pullman dell’AMACO impiegato per la dimostrazione pratica delle tecniche autodifensive, fa parte del Progetto Difesa Donna “Urban Defence” – giunto alla sua seconda edizione. Le tecniche di difesa personale sono state illustrate dagli istruttori dell’accademia, tra i quali  Francesco Spadafora (direttore dell’A.S.D “Accademia Ninjutsu Cosenza” – Cosimo Portulano, Luca Scalera, Roberto Nucci e Stefania Filice. Le partecipanti allo stage hanno appreso anche qualche nozione sulla disciplina della legittima difesa attraverso una lezione di diritto che ha tenuto l’avvocato Valeria Baffa.

Maria Parise

Data: 29 aprile 2016.

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