Rogliano, ecco il nuovo anfiteatro comunale. L’opera è stata realizzata a valle del giardino di Palazzo Ricciulli

Anfiteatro tstsE’ STATO inaugurato ed è già fruibile dalla Comunità, degli istituti scolastici e delle associazioni per avvenimenti di carattere sociale, artistico e culturale. Il nuovo anfiteatro di Rogliano, per la storia del luogo in cui sorge e per la forma che ne caratterizza l’architettura, può considerarsi come una sorta di agorà del futuro, il posto in cui ritrovarsi per confrontarsi, dibattere o assistere a manifestazioni di grande interesse collettivo: ludiche o istituzionali. La struttura è stata realizzata immediatamente a valle del giardino di Palazzo Ricciulli, l’antica dimora gentilizia del quartiere Spani, in parte, ricordiamo, di proprietà comunale. Un lavoro che ha portato alla realizzazione di uno spazio all’aperto con cinquecento posti a sedere, una piazza di seicento metri quadri, un ampio parcheggio e la creazione di spazi verdi.  L’intervento ha consentito anche la sistemazione delle “cave” di accesso al centro storico, il restauro e la ricostruzione di vecchi muri in pietra. Il progetto porta la firma degli ingegneri Antonio Gabriele e Vincenzo Tucci, degli architetti Giuseppina Altomare, Costantino Castellotti e FrancAnfitatro 2tsesco Gabriele, del geologo Salvatore Acri. La cerimonia di inaugurazione (nelle foto) è avvenuta questa mattina alla presenza delle istituzioni locali e delle scuole. “Si tratta – ha detto il sindaco Giuseppe Gallo – di un’opera particolare che, oltre alla funzione per la quale è stata pensata e costruita, s’inserisce nella nuova circonvallazione stradale che collega due punti della città e Anfiteatro 3tsche dovrebbe proseguire sino alla zona di Cappuccini Vecchi”. Gallo ha evidenziato il ruolo della Scuola sul territorio ed il rapporto con la municipalità, confermando l’intestazione del posto alla memoria di Carmelo Torchia. “Una persona – ha affermato il sindaco – che ha dato tanto al teatro, un amico che ricordiamo con tanto affetto e commozione”. Al taglio del nastro e agli interventi di rito sono seguiti balletti, letture di poesie e coreografie sportive a cura degli studenti. “E’ un’opera bella, ben costruita e molto capiente che sarà utile alle attività della Scuola. E’ la ciliegina sulla torta della sinergia che si è creata tra il Comune e la Scuola”. Questo, infine, il giudizio del dirigente scolastico Aldo Trecroci.

Gaspare Stumpo

Data: 30 aprile 2016.

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