Martirano Lombardo. Crisi bancarie, incontro promosso dal Lions Club Lamezia Terme – Valle del Savuto

Lions2UNANIME il giudizio che “le banche devono essere solide, assicurare maggiore trasparenza, tutelare i risparmiatori e pensare di meno ai profitti”. Come dire, siate più umane. E’ quanto emerso a conclusione dell’incontro organizzato dal Lions Club Lamezia Terme – Valle del Savuto svoltosi presso l’hotel l’Isola d’Aurora sul tema “Crisi bancarie: scenario, rischi, tutele alla luce della nuova direttiva europea”. Dopo l’introduzione dei lavori di Giuliana Pugliano, presidente Lions e i saluti di Amedeo Colacino, past presidente si sono confrontati esperti di vari settori: Franco Rubino, direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’Università della Calabria; Ugo Lombardi, Divisional-Banca Mediolanum; Angela Maria Costanzo, studio legale Callipari, Verona e Fernando Scarpelli, delegato ADUSBEF (Associazione a difesa degli utenti dei servizi bancari e finanziari). Tema delicato e importante di alto profilo tecnico e di rilievo economico-sociale. Una riflessione quella proposta dal Lions utile agli addetti del settore e soprattutto al cittadino-risparmiatore per controllare e prevenire situazioni ambigue e deleterie. Un seminario per fare chiarezza sul quadro normativo di riferimento e sulla portata delle nuove direttive comunitarie, tese a rafforzare la stabilità del sistema bancario. Sono stati affrontati nel corso del dibattito: <<fasi e cause del tracollo, la crisi finanziaria, recessione economica e conseguenze, gli errori da non ripetere e nuove regole>>. Il professore Rubino ha relazionato su “Ascesa e declino dei mercati finanziari nel sistema dell’economia globale”, il linguaggio semplice e la dettagliata esposizione dei fatti, ha catturato e soddisfatto l’attenzione della platea. Il dottore Lombardi si è detto fiducioso nelle misure adottate dal Governo per risolvere la crisi. Poi ha accennato alla crisi economica-finanziaria del 2008, alla flessione sulla fiducia alle banche, alla corsa all’acquisto dei titolo di Stato nonostante il bassissimo rendimento, all’insofferenza bancaria ed infine, che la Calabria è una regione di risparmiatori. Posizione opposta quella del dottor Scarpelli (in difesa dei consumatori) che intravede invece “un conflitto d’interessi”. L’esperto ha evidenziato come “le banche guadagno sempre e in ogni caso, e a perdere è sempre il risparmiatore”. Aggiunge che la BCE stampa solo carta moneta e per l’Italia non ha prodotto effetti positivi e sul fallimento banche, tutti sapevano ma nessuno ha detto niente. La dottoressa Costanzo, parlando della crisi delle banche e quindi delle difficoltà degli investitori, sostiene che “non ci sono strumenti per far valere le garanzie costituzionali”. Il dottor Flavio Talarico, presidente BCC catanzarese, ha sostenuto la solidità da sempre delle Banche di Credito Cooperativo prodotta da una politica aziendale, misurata da un consistente patrimonio che a giugno 2015 è stato del 16,2%, e aggiunge, che i network delle BCC, nel tempo si è dotato di appositi strumenti per la tutela dei propri soci e clienti.

Pasquale Taverna

Data: 03 maggio 2016.

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