Gli alunni della scuola media di Scigliano conquistano il primo posto al progetto nazionale “Sorella acqua”

alunni IC SciglianoLA PRIMA e la seconda classe della scuola media di Scigliano (nelle foto), guidate dalle docenti Maria Francesca Amendola e Loredana Remolo conquistano il primo premio del progetto nazionale “Sorella acqua”. Grande la soddisfazione dell’Istituto Omnicomprensivo Bianchi-Scigliano la cui dirigente scolastico Maria Angela Bilotti ha espresso parole di compiacimento e apprezzamento per il lavoro svolto. Nell’ambito del progetto, che comprendente foto, video ed elaborati giunti da ogni regione d’Italia, sono stati valutati e assegnati undici premi da una giuria nazionale, la quale ha riconosciuto alle classi di Scigliano il primo premio consistente in un soggiorno naturalistico presso una Riserva Naturale del CFS. “Il progetto di educazione ambientale “Sorella acqua” – ha spiegato la professoressa Amendola – è stato realizzato con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato e dell’Ufficio Territoriale per la biodiversità di Catanzaro. Da premettere – aggiunge – che da più di tre anni l’IC di Scigliano ha partecipato ai concorsi nazionali proposti da questo Ente, condividendo l’idea di una formazione sul campo che si caratterizza per il ricorso a strategie pratiche ed operative e si sostanzia nella riscoperta e nella tutela del territorio, nel 2012 con il concorso “Dal piccolo seme al grande albero” – nel 2013 con “Alla scoperta della biodiversità” e nel 2014 con “Gli chef della Natura” e gli studenti hanno sempre conseguito ottimi risultati a livello nazionale, ma quest’anno i loro sforzi sono stati gratificati con un meritatissimo primo posto”.In questa terza annualità l’iniziativa proposta “Sorella Acqua” ha inteso avvicinare i giovani al concetto fondamentale del ruolo primario che l’acqua svolge per la conservazione della vita sul pianeta. Nello specifico, le classi prima e seconda della scuola secondaria di 1^ grado hanno individuato un ambiente naturale dove fosse presente l’elemento acqua e partendo dall’area prescelta, il fiume Savuto, l’antico Ocinarus ed effettuato ricerche sul campo, studi e attività pratiche al fine di scoprire, conoscere e tutelare la risorsa acqua. A tale scopo Il personale del Corpo Forestale dello Stato si è reso disponibile per supportare le attività sia attraverso interventi in aula, sia con visite e attività presso gli ambienti naturali. Un ringraziamento particolare va ad Antonio Mancuso ed al dottor Carmine Lupia per l’impegno e la competenza dimostrati. Importante è stata anche l’idea di inserire il progetto all’interno della programmazione di classe attraverso anche attività laboratoriali e sul e con il territorio. Varie e interessanti le raffigurazioni realizzate (mare, pioggia, fontana, cristalli di ghiaccio, cascata, del vortice dell’acqua). Infine l’elaborato finale, il video “Sorella acqua: storia di un fiume e della sua gente” è il risultato dell’impegno degli studenti e dei loro insegnanti, centrato sulla storia del fiume Savuto, sul legame con il territorio e la sua popolazione, facendo rivivere miti, riti e leggende. Il messaggio conclusivo del video si concretizza, però, in un vero e proprio inno all’acqua attraverso le parole dei poeti recitate dai ragazzi e in un invito al rispetto ed alla tutela di questo bene tanto prezioso per l’umanità.

Pasquale Taverna

Data: 17 maggio 2016.

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