Rifiuti e Sanità, il Meetup Rogliano In MoVimento avvia la campagna #operazionetrasparenza

Rogliano, presidio ospedaliero Santa Barbara 1Il Meetup Rogliano In MoVimento avvia la Campagna #operazionetrasparenza #rogliano con informazioni utili ai cittadini su come viene strumentalizzato il fondamentale diritto alla Salute, per acquisire facile consenso elettorale, e sulla gestione poco trasparente del ciclo dei Rifiuti. Le bugie hanno le gambe corte, si sa! Il “rilancio” dell’Ospedale S. Barbara di Rogliano (nella foto) sembra venire utilizzato, ormai, come fa un giocatore di poker che bleffa con poco o nulla in mano. Noi siamo andati a “vedere” le carte. Qualche mese fa avevamo posto delle domande al PD roglianese sul fantomatico Protocollo d’intesa ASP AO, presentato in pompa magna, senza ottenere risposte dirette. Oggi sappiamo dagli atti prodotti (e non prodotti) dall’ASP e dall’AO di Cosenza che:

1) il Punto di Primo Intervento non verrà attivato (o riattivato) in quanto i PPI sono previsti solo per gli ospedali distrettuali di S. Marco Argentano, Mormanno, Lungro, Trebisacce, Cariati e Praia a Mare.

2) le previsioni contenute nel famigerato Protocollo non sono state recepite nell’Atto Aziendale che l’AO di Cosenza ha recentemente approvato (Del. 93 del 28/4/16).

3)Nello stesso Atto Aziendale si recepisce il DCA n°30 del 3/3/16 (nuova rete ospedaliera deliberata dalla Gestione Commissariale della Sanità calabrese) che prevede l’azzeramento dei posti letto di Medicina Generale e la semplice “allocazione” dei reparti di Pneumologia e Terapia del Dolore, trasferiti dal Mariano Santo lo scorso anno e che quindi, appena possibile, potrebbero tornare nella loro sede di provenienza. Con queste risposte, che abbiamo trovato da soli, i cittadini roglianesi possono capire che sul S. Barbara non ci sono progetti concreti e si fanno solo chiacchiere. Sul ciclo dei Rifiuti non si riescono ad avere dati precisi e puntuali (è del 10/3/2016 una nostra richiesta di accesso alle informazioni ambientali ai sensi del D.Lgs 195/05, protocollata presso gli uffici comunali, che non ha avuto ancora risposta). Poi si fanno girare ad arte dati parziali ed imprecisi per vendere fumo. La cosa ci puzza. A breve presenteremo istanza per pubblicarli anche nella sezione trasparenza del sito istituzionale (come previsto dal Decreto Trasparenza D.Lgs. 33/13).

Oggi sappiamo che:
1) Nel 2015 la percentuale di Raccolta Differenziata è scesa sotto il 50% (48/49) ben al di sotto del 55% sbandierato (relativo al 2014 secondo dati ARPACAL).

2) Con la riduzione della percentuale di RD (raccolta differenziata) stiamo pagando tariffe per lo smaltimento superiori di circa il 6% (soldi che potrebbero essere usati, invece, per migliorare i servizi o per incentivi).

3) I cittadini di Rogliano affrontano una spesa pro capite di circa € 95/anno (media dei dati 2014-15: fonte governativa www.soldipubblici.gov.it) a fronte di cittadini di altri comuni della provincia con popolazione, organizzazione del servizio e percentuali di RD paragonabili o inferiori al Centro del Savuto, in cui la spesa varia fra 16 e 60 €/pro capite.

Visti i proclami precoci e le smentite dei fatti che ne conseguono puntualmente si direbbe che il PD di Rogliano sia stato alla Scuola di Rignano (per chi non lo sapesse, paese natale di Matteo Renzi).

Data: 31 maggio 2016.

Fonte: Meetup Rogliano In MoVimento.

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