“Contro l’indifferenza, valorizzando le diversità”. Convegno a Santo Stefano di Rogliano

S. Stefano, convegno su disabilitàPRESSO la sala consiliare  di Santo Stefano di Rogliano si è tenuto il cineforum sul tema delle disabilità promosso dai Giovani Democratici. Un evento (nella foto) che ha trattato una tematica molto delicata; infatti, la disabilità riguarda molte persone affette da varie patologie che affrontano la vita di tutti i giorni portando sulle spalle un pesante fardello ma che con l’aiuto delle famiglie e della società potrebbe diventare meno gravoso. Se si parla di disabilità, si affronta un tema molto complesso e ricco di molteplici sfumature, ma allo stesso tempo diventa opportunità di riflessione per guardare una realtà che allo stesso tempo incuriosisce e intimorisce poiché “il diverso da noi” ci pone di fronte una novità che andrebbe conosciuta ma che per pregiudizio si accantona, tenendo a emarginare ed allontanare questa condizione. A volte, una persona con disabilità viene “marchiata” come un soggetto con difficoltà con particolari necessità da trattare in modo particolare.

In realtà, il disabile non chiede “corsie preferenziali” ma necessita di essere ascoltato con le proprie peculiarità ma anche essere parte integrante del proprio contesto di vita, ovvero essere considerato non solo come una persona svantaggiata a cui la vita ha riservato ostacoli ma come una persona che come tutti gli altri vive la vita. Un disabile è prima di tutto una persona, un essere umano con sentimenti non un oggetto da maneggiare con cura e privo di emozioni. Partendo, dunque, da questo presupposto e imparando a considerare il disabile come persona con peculiari caratteristiche ma uguale a tutte le altre persone ci si può soffermare a conoscere la persona con disabilità e mettersi nei suoi panni senza atteggiamenti di superiorità e di chiusura mentale anzi ponendosi allo stesso livello in modo genuino e spontaneo. Negli ultimi anni sono cambiate tante cose, c’è maggiore attenzione rispetto a passato, si utilizzano maggiori risorse ma ancora tanto deve essere fatto: dall’abbattimento delle barriere architettoniche, nelle scuole, negli edifici pubblici, nei condomini a maggiori tutele e leggi più adeguate che il legislatore dovrebbe emanare.

Durante la discussione, alla quale sono intervenuti Rossella Miglio, Barbara Sicilia e Santo Orrico, si è parlato di disabilità interrogandosi anche sulle impressioni scaturite dalla visione del film proiettato in serata (“Pulce non c’è” di Giuseppe Bonito), la cui trama verte sul tema dell’autismo. Tratto da libro di Gaia Rayneri, è una storia vera che racconta le vicissitudini della piccola Margherita soprannominata Pulce, autistica che non parla attraverso le parole ma attraverso segni che solo la sorella Giovanna è in grado di percepire a pieno. Una storia sconvolgente che racconta di una famiglia travolta da una malattia ingombrante e travisata che viene lasciata sola dalle istituzioni che non sanno sostenere la malattia per mancanza di fondi ma soprattutto per scarsa preparazione e indifferenza. Il titolo del cineforum “Contro l’indifferenza, valorizzando le diversità” racchiude in sé il messaggio che i Giovani Democratici santostefanesi vogliono lanciare, ovvero non restare indifferenti davanti alla disabilità ma valorizzarla, per far in modo che il futuro possa essere migliore per le persone che affrontano la vita con qualche problema in più ma con sul loro viso un sorriso colorato di speranza.

Maria Parise

Data: 23 giugno 2016.

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