Spadafora: “vi spiego cosa è avvenuto in merito alla mia indicazione a presidente del Consiglio comunale”

Salvatore Spadafora tsRiceviamo (e pubblichiamo) una nota a firma dell’avvocato Salvatore Spadafora (nella foto), neo consigliere comunale, indicato – nel corso dell’Assise dei giorni scorsi, nuovo presidente dell’Assemblea roglianese eletta con il voto del 5 giugno 2016.

“Carissimi concittadini,

il 21 giugno scorso, presso la Sala Consiliare è avvenuto l’insediamento del nuovo Consiglio Comunale che ha eletto il sottoscritto alla Carica di Presidente del Consiglio. L’orgoglio che ho provato e la responsabilità che ho sentito sono sensazioni difficili da descrivere.

Tuttavia devo costatare che la mia proclamazione è avvenuta in maniera non del tutto regolare.

Ai sensi del comma 2 dell’art. 27 dello Statuto Comunale, infatti, si sarebbe dovuta tenere una seconda votazione (a maggioranza semplice) in caso di mancato raggiungimento dei quattro quinti previsti dal comma 1 del medesimo articolo.

Ciò nonostante a causa di una “svista collettiva” è avvenuta la proclamazione, con unanime presa d’atto e immediata esecutività, da parte del Consiglio dopo una sola ed unica votazione.

La circostanza è stata minimizzata da molti (la stessa minoranza si è limitata infatti ad un semplice, quanto tardivo, commento ironico su un social network), ma non dal sottoscritto, il quale, all’indomani della proclamazione, di buon mattino, aveva già presentato personalmente presso l’Ufficio del Protocollo, una formale istanza rivolta al Sindaco Giovanni Altomare tesa ad ottenere la convocazione immediata di un Consiglio urgente e straordinario al fine di sanare l’irregolarità in parola mediante un nuovo scrutinio.

Ad onor del vero, i commenti deliberatamente provocatori che, la minoranza rappresentata in Consiglio da Cristina Guzzo, ha espresso nei miei confronti attraverso i social sarebbero meritevoli di una replica incisiva e dettagliata. Ciò nonostante ed atteso il ruolo di garanzia che la mia carica mi impone, sul punto, preferisco non aggiungere altro se non un invito a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio ed in particolare ai Consiglieri ad esprimere le loro legittime posizioni, anche di disappunto, nelle sedi e nelle forme consone al prestigioso ruolo che i cittadini hanno loro tributato.

A breve incontrerò i Capigruppo di “Roglianoditutti” – “Un’altra Rogliano” ed “Esserci per fare”, ai quali voglio assicurare, una Presidenza del Consiglio Comunale equilibrata ed attenta alle istanze di tutte le forze politiche, anche le meno votate.

Quella che ci attende sarà una Consiliatura impegnativa, certamente non mancheranno i momenti difficili e le criticità; noi abbiamo il dovere di concentrare i nostri sforzi su temi di interesse collettivo e non su personalismi. L’occasione di migliorare la qualità del dialogo politico non può e non deve essere sprecata. L’equilibrio e la gentilezza non sono segnali di debolezza, sono al contrario manifestazione di eleganza e senso della misura.

Con l’auspicio che tutti, nessuno escluso, possano accogliere il mio invito con serietà e senso di responsabilità, auguro alle Consigliere ed ai Consiglieri di poter lavorare con serenità e dedizione alla crescita ed allo sviluppo della nostra meravigliosa Città”.

Rogliano: 26 giugno 2016.

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