Carlopoli, torna dopo dieci anni “Una montagna di pace”. Iniziativa promossa presso l’Abbazia di S. Maria di Corazzo

abbazia di corazzORGANIZZATO da “Rivìentu”Coordinamento territoriale delle associazioni del Savuto Reventino, in collaborazione con “La Carovana” gruppo territoriale di aiuto ai migranti, presso l’Abbazia di Santa Maria di Corazzo (nella foto) torna dopo dieci anni “Una Montagna di Pace”. “La manifestazione – fanno sapere gli organizzatori – intende raccogliere e attualizzare l’eredità dell’omonimo evento organizzato a partire dal 2004 dal Forum del Reventino di cui fu protagonista Bruno Arcuri. Ponendo l’attenzione oggi come allora, sulle varie esperienze calabresi dal basso e di cittadinanza attiva, nel corso della giornata attraverso tavoli tematici di lavoro e dibattiti saranno riprese alcune antiche tematiche, quali la difesa dei beni comuni e l’emergenza ambientale della Calabria, alle quali andranno ad aggiungersi l’agricoltura sostenibile, il recupero e il rilancio delle aree interne, l’emergenza migranti e il moltiplicarsi dei centri di accoglienza”. La kermesse si aprirà alle ore 9 con un’escursione a cura di “Discovering Reventino” e “Progetto Gedeone” cui seguirà, a partire dalle ore 10,30, un momento assembleare aperto alla cittadinanza per discutere di buone pratiche per lo sviluppo del territorio, cultura, ambiente, musica tradizionale, economia solidale, interazione tra migranti e territorio. Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo, il collettivo di scrittura Manifest, con un’azione performativa in collaborazione con l’Associazione “Scenari Visibili” aprirà e chiuderà il dibattito “Perché restare. Prospettive per le aree interne”, al quale interverranno Vito Teti, antropologo presso l’Unical e Mimmo Lucano, sindaco di Riace. A seguire spazio alla musica. A partire dalle 17 si susseguiranno sul palco Onda Kalabra, Suoni Caotici, Nomadi Cover Band, I Musicanti del Vento, Sabatum Quartet, L’evoluzione, Folk n’ Roll. Alle esibizioni musicali si alterneranno brevi momenti di riflessione e testimonianza su quanto di buono si è finora realizzato nel panorama dell’accoglienza e dell’integrazione calabrese. Sul palco si alterneranno Valerio Formisani, Enzo Infantino, Ahmed Berraou e i Teatrop con lo spettacolo “I maghi della pioggia”. La serata si chiuderà in compagnia di Rasdò. Tanti altri momenti, frutto della stessa sensibilità e attaccamento al territorio, scandiranno la giornata: il mercatino del “Gruppo di Acquisto Solidale del Reventino”, “Leggere il Patrimonio” il laboratorio didattico per bambini realizzato da Museum Children Ebook, un angolo di poesia con Tonio Costanzo, musica e danza popolare in compagnia di Felici & Conflenti. L’eventuale ricavato della giornata verrà destinato ad un progetto sulle tematiche approfondite e portate avanti da Rivìentu nel corso dell’anno appena trascorso che vedrà il coinvolgimento degli Istituti Comprensivi di Bianchi Scigliano e Rogliano, anch’essi partner promotori dell’evento di Corazzo. Le associazioni ad aver aderito a Rivìentu sono: Fenice Bianca, Discovering Reventino, Conflenti Trekking, Felici & Conflenti, Gas del Reventino, La carovana, Progetto Gedeone, Forum del Reventino, Gruppo Spontaneo Colosimi, Associazione Pedivigliano 200, Centro Culturale Castagna. Partecipano all’evento: Manifest, Teatrop, Equosud Reggio Calabria, Cotroneinforma, Collettivo Casarossa40, Rublanum, Sos Rosarno, Emergency, Medici senza confini, CalabriaXidomeni, Costanostra, Eco. La manifestazione si terrà nella giornata di domani.

Pasquale Taverna

Data: 25 giugno 2016.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com