“Noi donne … Altrimenti ci arrabbiamo”. Successo per l’evento di S. Stefano di Rogliano

ND0CON IL LANCIO di un pallone aerostatico rosa il cielo santostefanese si è colorato del colore simbolo della donna. È cosi che si è dato il via alla manifestazione “Noi donne … Altrimenti ci arrabbiamo” – la “tre giorni” tutta al femminile promossa dall’Associazione SempliceMente Donne .

L’evento (nelle foto) si è tenuto dal 1° al 3 luglio 2016 ed ha riscosso una grande partecipazione di pubblico. Una manifestazione molto ricca di appuntamenti. L’evento è stato inaugurato con il lancio di un pallone aerostatico da parte dei ragazzi del Comitato Amici per Santa Liberata e con le esibizioni della Banda Musicale della Proloco di Santo Stefano e delle Majorettes. La serata è stata allietata dal concerto del Piccolo Coro Idieci di Rogliano dell’Associazione La Via.

L’interessante convegno sul femminicidio “Stop al Silenzio” – durante il quale è stato visionato anche un filmatoND2ts riguardante una ragazza vittima di violenza che prende coraggio e denuncia il suo aguzzino – si è svolto la mattina del 2 luglio con la partecipazione del sindaco di Santo Stefano, Lucia Nicoletti, della psicologa e docente Unical, Simonetta Costanzo, del capitano dei Carabinieri, Giovanni Caruso (Compagnia di Rogliano), dell’avvocato Giuseppina Angela Turano, della sociologa Sabrina Garofalo, della dirigente scolastica Mariella Chiappetta e della presidente dell’associazione SempliceMente Donne, Loredana Saturno. I relatori, ai quali è stata consegnata una targa ricordo, hanno relazionato sul tema fornendo molti spunti di riflessione. A seguire un intermezzo delle Acli di Santo Stefano con flash mob a cura della scuola di danza “New Social Dance”. Nel pomeriggio si è svolto lo stage di autodifesa durante il quale le partecipanti hanno appreso alcune tecniche di difesa personale utili in caso di aggressione – a cura del maestro Simone Pescatore della Jackals Team – i giochi popolari a cura del Comitato Centro Storico e l’esibizione di scherma femminile a cura della Società Sportiva Palabilò di Santo Stefano di Rogliano, che ha avuto come protagonista la campionessa Annasara Gervasi. La serata, iniziata la proiezione del match Germania-Italia, è proseguita con l’intrattenimento di taranta con “Le Stelle del Mediterraneo”.

ND3tsAnche l’agenda domenicale è stata ricca di appuntamenti. Si è iniziato con un triangolare di calcio a 5 femminile a cura della ASD e MSP Italia di Cosenza, per poi proseguire con la proclamazione delle Principesse, Angelina Veneri di Mangone, Emilia Maria Pucci di Grimaldi e Peppina Marrello di Paterno Calabro; della Regina di Santo Stefano di Rogliano, Giuseppina De Lorenzo e della Regina del Savuto, Maria Carmela Perri. Tale proclamazione di principesse e delle regine più longeve ed attive è stata fatta per la prima volta in Italia; l’associazione “ SempliceMente Donne” è stata la prima a dare il riconoscimento alla longevità. Sono state premiate, inoltre, le donne coraggio: Lucia Nicoletti, sindaco di Santo Stefano di Rogliano; Donatella Deposito, sindaco di Parenti; Antonella Leone, sindaco di Pedivigliano; Lucia Papaianni, sindaco di Paterno Calabro, Pina Oliveti dell’azienda Panificio Cuti di Rogliano, Clorinda Gualtieri, titolare dell’azienda ALPA di Parenti, Tiziana Calabrese, azienda l’Eccellenza Calabrese’ di Spineto. Nel pomeriggio la sfilata delle auto d’epoca della CAMECS delle auto storiche di Cosenza, che hanno sfilato in giro d’onore per Santo Stefano ed altri paesi con le ND5tsbellissime auto d’epoca con a bordo i sindaci Lucia Nicoletti e Donatella Deposito e la presidente dell’Associazione promotore dell’avvenimento. Durante la serata deliziata dal profumo invitante e dalla bontà della grande spaghettata, c’è stata l’esibizione di danza classica e moderna a cura della Mary Dance Stars. A seguire lo spettacolo teatrale con monologhi di Franca Rame, Paola Cortellesi e Luciana Littizzetto a cura della Proloco – “ Vorrei che fossi donna” – che ha visto la partecipazione dei giovani e delle piccole donne della Comunità. “Vorrei che fossi donna – dice la presidente Federica Calabrese – è l’augurio che vogliamo poter fare senza paura, è l’inno alla vita contro botte e abusi, è la nostra denuncia contro la violenza domestica e psicologica quotidiana, la voce, la sensibilità e l’entusiasmo dei nostri ragazzi sono la forza che ci spinge a credere in un mondo migliore. Sono loro il nostro futuro, sono loro i protagonisti attivi del nostro presente … e sono loro che con questo spettacolo hanno cercato di svegliare le coscienze di chi ha partecipato alla manifestazione”.

ND4tsIl messaggio rivolto a tutte le donne è quello di denunciare: bisogna denunciare al “primo schiaffo” – ai primi sintomi che sono preludio di un rapporto morboso e malato. Un valido aiuto affinché le vittime di violenza possano prendere coraggio e denunciare può essere appunto lo Sportello d’Ascolto. Sarà gratuito e sarà attivato un numero verde (temporaneamente esiste un numero di cellulare) al quale rivolgersi in caso di aiuto e supporto psicologico; infatti, avvocati e pscicologi cercheranno di dare una mano alle donne in difficoltà per aiutarle a venire fuori dalle situazioni di violenza che vivono. Ha chiuso l’evento il concerto entusiasmante e molto atteso dai fans della cover band di Eros Ramazzotti.

ND8Tra gli obiettivi della manifestazione la raccolta fondi per istituire dello Sportello gratuito (il primo della provincia di Cosenza) per donne in fase di denuncia, che presto diventerà realtà; ne è prevista a breve l’apertura con un numero verde al quale si possono rivolgere tutte le donne che subiscono violenza fisica e psicologica ma anche disabili ed anziani.

Un forte ringraziamento da parte degli organizzatori è andato a tutti i partecipanti: dagli sponsor che hanno patrocinato l’Evento alle varie associazioni (tra di esse anche alla Compagnia Teatrale del Savuto e il Comitato Mamme Creative). “Sono molto soddisfatta della partecipazione e della collaborazione di questa prima edizione – afferma Loredana Saturno, presidente dell’Associazione SempliceMente Donne – raggiungendo l’obiettivo dello sportello d’ascolto dedicato alleND7 donne, anziani e disabili per dare supporto come primo ascolto e gestire al meglio con le figure professionali e qualificate il sostegno delle esigenze”.

A questa manifestazione pilota seguirà una seconda edizione che si svolgerà l’anno prossimo, sempre a Santo Stefano di Rogliano. Sperando che questa manifestazione sia di buon auspicio per il futuro e che il femminicidio possa diventare solo una bruttissima pagina scritta dalla storia dell’umanità e non più un tema attuale che miete ogni giorno vittime di una violenza assurda e vile.

Maria Parise

Data: 14 luglio 2016.

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