Roglianoditutti: “argomentazioni minoranza prive di fondamento, censurabili le affermazioni sul paventato commissariamento dell’Ente”

Altomare Giovannits“RELATIVAMENTE alle polemiche pretestuose ed inconcludenti della consigliera di minoranza Guzzo, il Gruppo consiliare Roglianoditutti doverosamente precisa quanto segue:

La convocazione da parte del Presidente del Consiglio Comunale era un atto dovuto, in quanto l’illegittimità della nomina a Presidente, per errore o violazione dello Statuto è causa di annullabilità dell’atto. L’atto annullabile, come è noto, produce effetti ed è valido ed efficace sino alla pronuncia del suo annullamento (che può avvenire in autotutela, così come è stato fatto fatto). Illegittima sarebbe semmai stata la convocazione da parte del sindaco. Le argomentazioni di minoranza sono pretestuose ancorché prive di qualsivoglia fondamento giuridico.

Infatti durante la conferenza dei capigruppo convocata dal Presidente del Consiglio, e presenziata da tutti, nessuno ha osservato nulla circa la convocazione ad opera dello stesso. Eppure la conferenza ha lavorato sulla convocazione stessa e sui punti da trattare, ivi compresso l’annullamento in autotutela della delibera in parola. È legittimo dubitare che il gruppo “Un’altra Rogliano” abbia in realtà disertato l’Assise non già per la questione afferente la convocazione, ma a causa della presenza di un altro punto da trattare all’odg, che avrebbe evidentemente creato qualche imbarazzo a loro interno .

Quanto al comportamento della consigliera Guzzo, la tesi che ha sostenuto appare priva di fondamento e, senza dubbio, il suo comportamento irriguardoso nei confronti di un Consiglio Comunale, che ha democraticamente messo ai voti e respinto una sua proposta anche alla luce del parere formulato dalla Segretaria Generale (che sul punto era sollecitata dal Presidente), merita di essere censurato.

Un Consiglio Comunale non può essere ritenuto legittimo in caso di approvazione di una proposta ed illegittimo se al contrario non approva la stessa proposta. Non è così che funzionano le cose in democrazia. Non è così che funzionano le cose in un Consiglio Comunale

Così come da censura sono le dichiarazioni rese (sui social) in ordine al paventato commissariamento dell’Ente. Sarebbe opportuno un maggiore senso di responsabilità da parte di chi rappresenta i cittadini (anche se di minoranza) e maggiore attenzione nel verificare la correttezza delle proprie affermazioni, specie se di grave portata. Correttezza istituzionale invece da parte della maggioranza che ha ritirato tutti i punti all’odg in cui avevano un diretto interesse a partecipare i consiglieri assenti in quanto vi erano da nominare e confermare consiglieri anche in quota alla minoranza.

Per tutto quanto il resto la maggioranza è stata costretta a lavorare in solitudine priva di quel dialogo da tutti menzionato in campagna elettorale ma ancora grande assente nella dialettica politica roglianese. Ricordiamo, ove mai ce ne fosse bisogno, che le elezioni si vincono nella cabina elettorale e che i cittadini roglianesi hanno giudicato, valutato, pesato tutte le varie proposte finendo per accordare il loro consenso alla lista Roglianoditutti con Giovanni Altomare (nella foto) sindaco. Tutto il resto è solo un tentativo disperato di chi ancora, a distanza di mesi, non riesce ad accettare quella che si può ben definire una solenne bocciatura”.

Data: 29 luglio 2016.

Fonte: gruppo consiliare Roglianoditutti.

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