A tu per tu con Caterina Misasi. Un nuovo progetto teatrale in arrivo per la giovane attrice calabrese *

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*di Omar FALVO

BELLA, intelligente, raffinata, passa dal Teatro alla Televisione con disinvoltura. Caterina Misasi (nella foto, abito di Celestino) è un’attrice completa e talentuosa. La sua tecnica recitativa elegante ha conquistato milioni di Italiani. Diverse, infatti, sono le serie che l’hanno vista protagonista: Vivere, Provaci ancora prof, Un medico in famiglia, Centovetrine. In questo periodo è impegnata in un nuovo progetto teatrale. Cerchiamo di scoprire di cosa si tratta.

– Caterina, grazie per la gentilezza, da poco hai intrapreso un nuovo progetto teatrale, vuoi svelarci qualcosa?

Il nuovo progetto teatrale è “Dieci piccoli indiani di Agatha Christie” – regia spagnola di Ricard Reguant. Una bellissima esperienza al fianco di attori veterani dai cui puoi solo apprendere e imparare tanto: Ivana Monti, Luciano Virgilio, Alarico Salaroli, Carlo Simoni, Pietro Bontempo, Mattia Sbragia, Pierluigi Corallo, Leonardo Sbragia e Giulia Morgani. Sono molto felice di aver lavorato a fianco di mio marito, per la prima volta partner in scena. Saremo in Tournée a Genova e Bergamo, poi Fano e Gorizia.

– Altre date in programma?

Speriamo di arrivare a Roma e Milano.

– Cosa dobbiamo aspettarci?

Un giallo molto realistico … vi sorprenderà (sorride).

– In questa calda estate sono state trasmesse le ultime 70 puntate inedite della fortunata soap opera Centovetrine, è emozionante per te arrivare nelle case di tanti telespettatori? Cosa si prova?

Sono sempre felice di poter arrivare nelle case degli Italiani. Mi riempie di gioia sapere che finalmente che non abbiamo lasciato i fan con l’amaro in bocca. Anche se il gesto di chiuderla improvvisamente non è stato molto elegante.

– Oltre al teatro e alla tv, coltivi la grande passione per gli abiti, vuoi parlarci della tua collezione EYE moda Caterina Misasi?

No comment, però la vita va avanti e per fortuna anche il lavoro. A breve mi vedrete in uno spot di Poste Italiane, poi c’è il teatro e speriamo in qualche altra replica di “Francesco De Paula-L’opera”. Purtroppo il mio hobby si è dovuto arenare per colpa del mio socio, che mi ha abbandonato senza dirmi niente … anzi se lo vedi (o senti) chiamami. Chiudo la società con lui e piano piano cercherò di farne una tutta mia da sola, che si chiamerà semplicemente Caterina Misasi.

Grazie e buon lavoro.

Data: 30 agosto 2016.

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