“Gulìa Urbana”. Straordinario Street Art Festival a Rogliano con artisti di caratura nazionale ed internazionale

Urban1tsL’ASSOCIAZIONE Rublanum colpisce ancora! Il progetto “Gulìa Urbana” è giunto al termine, o meglio, per il mese di agosto (2016, ndr) ha raggiunto l’obiettivo previsto. Infatti, l’iniziativa nata dalle ceneri dell’Urban Revival Project prevede che la riqualifica urbana non venga effettuata solo in agosto, non venga organizzata solo nel mesi estivi. L’idea (e il progetto) dell’Associazione è quella, infatti, di creare una residenza, un centro culturale che possa ospitare gli artisti periodicamente, offrendo loro la possibilità di esprimersi attraverso più forme d’arti. Insomma, si sta cercando di costruire una “Casa Rublanum”. Così è stato anche in questi anni. Gli artisti venivano ospitati per più giorni creando quella sinergia, quello scambio di idee che aiuta a crescere i giovani. Quasi come assistere a lezioni universitarie, dove noi roglianesi facciamo la parte degli alunni e loro, gli artisti, quella dei professori. Lezioni di vita. Esperienze e modi di comunicare del tutto nuovi. Vedere avvicinare, durante la realizzazione dei murales e nei momenti di riposo, ragazzi di età compresa tra i 12 e i 30 anni, fa riflettere. Fa capire che il progetto funziona. Che il messaggio della riqualifica e rispetto del territorio è stato compreso. Quest’anno abbiamo ospitato una serie di artisti di fama nazionale e internazionale.

Urban2tsDal 4 all’ 8 agosto abbiamo visto all’opera l’artista milanese, di origini pugliesi, CHEONE che ha realizzato l’intervento in via Felice Roberti. Un intervento che vede il volto in 3D di un bambino che tiene in mano un segnale stradale che indica “attraversamento bambini”; l’artista milanese IVAN TRESOLDI che ha realizzato l’intervento nel famoso porticato sotto la villa che vede una serie di parola scritte con la tecnica della calligrafia. “Parole che – come dice l’artista – devono essere interpretate. Attraverso ogni parola si può creare una storia costruire una serie di immagini”. Il rosso e il nero, i colori utilizzati per realizzare l’opera, non sono del tutto casuali. Richiamano i colori di Rogliano. Non a caso, l’artista si presenta come Urban3tsun poeta di strada, famoso per aver realizzato e realizzare poesie sui muri di tutta Italia. Dal 17 al 19 agosto abbiamo visto all’opera l’artista torinese, di origini calabresi, MASSIMO SIRELLI che ha realizzato due interventi in via Vincenzo Gallo e in via Regina Elena. L’artista, ormai di casa a Rogliano, essendo il terzo anno di fila che collabora con l’Associazione, è un “portatore sano” di amore, di vita e di allegria. I suoi lavori raffigurano gli ormai famosi “Robottini di Massimo”. Un primo intervento (quello in via Gallo) presenta un robot che entra in una dimensione spaziale con in mano una valigia piena di amore, pronto a distribuirlo. Il secondo (quello in via Regina Elena) raffigura un secondo robottino (probabilmente l’anima gemella del primo) che saluta in maniera del tutto allegra con in mano una valigia piena di vita, sintomo che il suo viaggio è stato soddisfacente, ma soprattutto carico di esperienza. Fantastica la “pompa di amore” realizzata sulla destra.

Urban6tsDal 21 al 25 agosto abbiamo visto all’opera l’artista romano di adozione ma calabrese di nascita, UNO che ha dipinto sui muri dei bagni pubblici sotto la villa. Un intervento che, realizzato con la tecnica degli stencil, ricorda un camouflage. Attraverso questa serie di pattern, di stencil, l’artista ha dato a uno dei luoghi più belli di Rogliano quel tocco di allegria che mancava da tempo. Il classico intervento artistico che non smetteresti mai di distogliere lo sguardo; l’artista “romana de Roma” ALICE PASQUINI che ha realizzato l’intervento in via Pietro Nicoletti. Tra le più famose e ricercate artiste al mondo, che ha ricevuto recensioni e fatto interviste sui migliori tabloid, artista che viene invitata in festival di ogni continente con una semplicità unica, artista che ci dato l’onore di lasciare il segno anche fra i vicoli della nostra Città.

Urban4tsIl suo è un intervento che raffigura una ragazza (particolarità dell’artista è proprio di raffigurare donne con questa tecnica dei colori misti) con cinque figure che fluttuano al di sotto della stessa. Come lei stessa afferma: “l’intervento deve essere interpretato”. Tra le migliori interpretazioni date dai passanti citiamo “le cinque figure rappresentano la mia famiglia”- “la donna che si scrolla gli uomini da dosso”. Urban5tsPer molti può sembrare strano il fatto che un’artista così famosa abbia scelto di venire proprio a Rogliano. Questo è sintomo che quando il progetto piace, che quando l’artista sposa a pieno l’idea si crea quella sinergia unica. Arrivati alla 5° edizione possiamo fare e trarne un bilancio positivo. La Street Art è un movimento artistico culturale in continua espansione e avere un festival che riesce ad ospitare artisti di fama e con “murate” così importanti deve essere solo motivo di orgoglio per Rogliano, per la provincia di Cosenza e per tutta la Calabria. Un grosso plauso al curatore e a tutta l’Associazione Rublanum che crede in questo progetto ma soprattutto crede nella rinascita del proprio territorio.

Data: 30 agosto 2016.

Fonte: Associazione Rublanum.

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