Clima e terreni ideali, la Valle del Savuto al top nella raccolta di funghi. Le foto fanno impazzire il web

funghi-3IN QUESTO periodo nei boschi della Valle del Savuto, in concomitanza delle prime piogge, c’è un gran fermento. Centinaia di appassionati si sono riversati in questi luoghi alla ricerca del “re del bosco”: il fungo porcino, tra i più conosciuti e amati per le sue apprezzate caratteristiche organolettiche. Si registra un’annata sorprendente per questa specialità, decine e decine di chilogrammi sono già stati raccolti nell’intera area del Savuto. Dal profumo indescrivibile e dal colore scuro che ricorda la Calabria, i porcini nascono nel sottobosco, in particolare vicino ai castagneti e nei numerosi querceti presenti. Prodotto unico, prelibato e raffinato, è un ospite gradito sulla tavola di tutti gli Italiani. Nella Vallata i terreni hanno le giuste caratteristiche morfologiche, la corretta umidità e il clima ideale per la proliferazione dei funghi. Passeggiando per i sentieri si intravedono gli sguardi attenti dei tanti cercatori, che con occhi fulminei sbirciano gli angoli più nascosti del sottobosco. Essiccato, sottolio, sulla pasta, il “porcino” non ha limiti nelle nostre tavole, perché considerato tra i più pregiati e gustosi. Nell’antichità rappresentava un elemento importante nell’alimentazione delle tavole povere dei contadini. Conservato nei modi più disparati era un sostentamento per gli inverni più rigidi. Dai comuni di Bianchi a Scigliano, passando per Marzi e giungendo a Parenti, i cercatori di funghi “affollano” le boscaglie, che in queste settimane vengono riscoperte e trastullate dal fruscio delle foglie schiacciate al passaggio “dell’esercito” di appassionati. I porcini spopolano anche su facebook. Centinaia di foto vengono postate di continuo: commenti, ipotesi e pagine dedicate al tema spopolano in rete. Una competizione che ha contagiato tutti i Comuni della valle, gli appassionati fanno a gara per decretare il vincitore di questa stagione. Per chi fosse rimasto ancora a casa, un consiglio spassionato, con le giuste cautele, fate un tuffo nella natura, se non fosse altro per ossigenarsi e a tutti buona raccolta.

Omar Falvo

Data: 24 settembre 2016.

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