Dopo il record per l’area più pulita d’Europa, la Sila conquista anche il primato dei funghi porcini giganti

funghi-4LA SILA non smette di sorprendere. Con le prime piogge autunnali, che agevolano la crescita dei funghi, soprattutto porcini, si registrano raccolte record. Quest’anno sicuramente il clima propizio ne ha favorito un’abbondante crescita e in particolare, cosa stupefacente, sono stati raccolti funghi porcini “giganti”. L’avvio della stagione di raccolta di questo prodotto facilmente riconoscibile, caratterizzato da un cappello circolare di colore castano con un gambo robusto e dal profumo inebriante, sta letteralmente meravigliando i tanti appassionati giunti in questo periodo nelle varie località silane, anche da fuori regione. Nei boschi che circondano il piccolo borgo di Camigliatello il ritrovamento di funghi di dimensioni notevoli sta conquistando le prima pagine dell’informazione calabrese. Porcini, dal peso inusuale, addirittura superiore ai 2 kg, hanno attirato l’attenzione dei tanti amanti, trasformando la Sila in una meta ambita per la raccolta. I boschi incontaminati del luogo, dove il tempo sembra esseri fermato, sono l’habitat ideale per la proliferazione di questa specialità nostrana. Le numerose piante di conifere secolari, rendono il terreno particolarmente fertile. Diversi sono i quintali di questo prodotto eccellente, raccolti in pochissimi giorni. Dopo il record per l’area più pulita d’Europa, la Sila conquista anche questo primato dei funghi porcini giganti. Un’annata che sicuramente continuerà a regalare emozioni per tutto il prossimo mese di ottobre, con diverse sagre in programma. Nei tanti sentieri di Lorica e i territori è un via vai di raccoglitori di funghi, che come veri escursionisti si inerpicano tra i rilievi boscosi. Grazie al passaparola di quest’annata così proficua, le vie del corso di Camigliatello stanno ospitando numerosi turisti. I profumi autunnali dei piatti tipici, cucinati con talento e maestria dai tanti ristoratori del posto, avvolgono l’aria inebriando i sensi. I funghi, che rappresentano i pilastri principali dell’ecosistema presente nel sottobosco, hanno non solo una valenza gastronomica, ma anche naturalistica, perché importanti nell’equilibrio naturale di un bosco. In questo periodo hanno notevolmente inciso nell’aumento del turismo, agevolando quindi l’economia del posto. Si auspica che il clima di questo periodo possa continuare ad influire sul risultato abbondante ed ottimale di questa stagione.

Omar Falvo

Data: 24 settembre 2016.

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