‘Il Cosentino, castagne e ambiente di qualità’. Convegno a Rogliano per lo sviluppo della Castanicolura

connvegno-castanicolturaIL TERRITORIO della Valle del Savuto è caratterizzato da un’ampia superficie agrario-forestale di cui buona parte costituita da castagneto da frutto. Un settore importante, quello della castanicoltura, che ha rappresentato, nel tempo, una interessante forma di economia per le popolazioni delle aree montane. La castagna, dunque, come fonte di ricchezza alimentare al centro delle tradizioni della Vallata a cui, oggi, si sta accompagnando la riscoperta della Memoria intesa come fruizione gastronomica e turistico-ambientale. Basti pensare al patrimonio costituito da vecchi casolari, boschi con piante secolari (I Giganti), attrezzi antichi e moderni per la conservazione e la lavorazione del frutto. Una ruralità che ha ripreso vigore ed importanza in quanto fonte d’interesse storico, economico e culturale. Sostenere la Castanicoltura non solo nell’emergenza (lotta ai parassiti, in particolare al Cinipide) ma anche contrastando l’abbandono dei castagneti, innovando e creando partenariati è tra gli obiettivi sia di Coldiretti che del Gruppo di Azione Locale (Gal). Un convegno dal titolo ‘Il Cosentino, castagne e ambiente di qualità’ ha coinvolto, nei giorni scorsi, più soggetti (rappresentanti delle istituzioni, produttori, tecnici di settore) in un dibattito incentrato sull’attivazione di sinergie e la stesura di programmi in grado di inserire la castanicoltura in un contesto di tutela e sviluppo ambientale capace di incidere positivamente sulla produzione, quindi sulla economia del territorio. E ciò, grazie alla costituzione di un progetto integrato di filiera la cui manifestazione d’interesse è stata presentata proprio nel corso della discussione. Alla iniziativa (nella foto di Pasquale Taverna) che si è tenuta a Rogliano (contrada Cutura) sono intervenuti il presidente del Gal Savuto, Lucia Nicoletti e la delegata all’Agricoltura e alle Politiche intercomunali, Veronica Gallo. Relazioni sull’argomento sono state curate, invece, da Pier Luigi Aceti, Vincenza Scalzo, Mario Ambrogio, Clorinda Gualtieri. Sono stati presenti (e sono intervenuti) pure Carmelo Salvino (Regione Calabria), Pietro Molinaro (Coldiretti) e Ferdinando Mortati (Cia).

Gaspare Stumpo

Data: 03 ottobre 2016.

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