Cosenza, mons. Nolè: “la strada giusta è quella dell’accoglienza”. L’Arcivescovo ha concluso i lavori del Convegno diocesano

convegno-diocesanoA TIRARE le conclusioni del Convegno diocesano (nella foto) è stato l’Arcivescovo, monsignor Francesco Nolè. L’incipit è chiaro: “il bene della famiglia è il bene di tutti, per cui se vogliamo il bene della società dobbiamo volere il bene della famiglia”. La cura della famiglia da realizzare in un’ottica di comunione – per “una Chiesa aperta a tutti” – realmente “cattolica”. Quello della famiglia, un vero e proprio “dono da condividere con tutti”, un’esperienza da proporre, un invito a qualsiasi fratello sulla scorta del messaggio di Cristo: “vieni e vedi”. Non ci sono limiti all’apertura alla grazia, nessun muro per i fratelli che vogliano sentirsi parte di una comunità. Nel cammino della vita, “è possibile incontrare anche famiglie in difficoltà”. Ma “tutte le famiglie hanno difficoltà, lacerazioni, dissidi” – precisa l’Arcivescovo. “C’è chi riesce a superarle con la fede e chi meno. Noi questa speranza dobbiamo dare alle famiglie in difficoltà: le crisi si possono superare senza rompere i rapporti”. “Non spezzare” – un obiettivo da realizzare con la preghiera, i sacramenti, l’ascolto della Parola. Riguardo ai divorziati risposati, l’invito a “non escludere nessuno ma neppure illudere qualcuno, fare un percorso, camminare insieme”.

A supportare le famiglie, in diocesi, anche i Consultori e la struttura Casa sulla roccia, a Castiglione, due proposte presentate nel corso della giornata. Occasioni di ristoro spirituale, “vere e proprie finestre di speranze”. Mons. Nolè invita alla lettura di Amoris Laetitia. “Dobbiamo convertirci a uno stile di vita nuovo, perché tutti trovino risposte se bussano alle nostre porte”.

Fabio Mandato

Data: 09 ottobre 2016.

Fonte: ‘Parola di Vita’.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com