Marzi, aperto al pubblico il ‘Casale della Cinematografia’. La struttura nasce per promuovere le Arti sul territorio

 casale-cinematografia-1tsE’ STATO APERTO al pubblico con una mostra dal titolo ‘Conteporary Vision – Videoart in Loop’ a cura di Roberto Ronca – il ‘Casale della Cinematografia’ – una sorta di open space realizzato sulla base di un progetto di riconversione di una vecchia struttura pubblica situata sul territorio del Comune di Marzi. L’idea è nata circa sei anni fa, in occasione del conferimento del Premio Oscar per la Fotografia (in Avatar) a Mauro Fiore, peraltro originario di Marzi, con l’obiettivo di promuovere le Arti. Finanziato con fondi Pisl, il programma di riqualificazione dell’ex mercato all’aperto è sfociato in una soluzione architettonica “che intende distinguersi da ogni altra struttura dedicata al mondo del Cinema, soprattutto in termini di contenuti”. Come? Con proposte diverse, inusuali, originali. L’attività, che si avvarrà della consulenza dello stesso Fiore, sarà supportata da istituzioni e organizzazioni territoriali. Fra di esse, oltre al Comune di Marzi, la Regione Calabria e l’Università della Calabria. Oltre a Fiore, alla iniziativa (nelle foto) hanno partecipato (e sono intervenuti) Alessia Aloe, esperta di comunicazione, Bruno Roberti, esperto e critico cinematografico, Rodolfo Aiello, sindaco di Marzi. “Aiutateci a crescere – ha detto quest’ultimo rivolgendosi alla Comunità. Lasciamoci alle spalle le polemiche e guardiamo in avanti, al futuro. Adoperiamoci per far fare un salto di qualità al nostro Paese”. Realizzato con criteri antisismici, il Casale della Cinematografia, potrà essere utilizzato anche come punto di riferimento in caso di calamità naturale.

Gaspare Stumpo

Data: 13 ottobre 2016.

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