L’Antimafia dei fatti, convegno a Rogliano con Angela Napoli. “La Calabria esca dal coma etico”

angela-napoli-a-roglianoUNA DONNA che non si è tirata indietro rispetto a ciò che ha detto e a ciò che ha fatto, rischiando in prima persona, rendendo concreto il suo modo di essere e di pensare in rapporto alla sua straordinaria esperienza umana e professionale. Anni di impegno per la legalità, battaglie contro il malaffare in una terra condizionata dal potere mafioso e dalle collusioni con il mondo della politica, dell’imprenditoria e della massoneria deviata. Una testimonianza intrisa di coraggio, onestà e impegno civile che si è tradotta in un testo di grande spessore etico e culturale, che si pone tra i punti di riferimento per chi ha scelto di stare dalla parte dello Stato di Diritto e non di quella della criminalità organizzata. “Angela Napoli. L’Antimafia dei fatti’ (Falco Editore) è stato al centro di un dibattito promosso dall’Amministrazione comunale di Rogliano, al quale ha partecipato l’ex deputato oggi presidente dell’associazione ‘Risveglio Ideale’. Un libro-intervista curato dal giornalista Orfeo Notaristefano che, ricordiamo, racchiude oltre venti anni di attività parlamentare, denunce, dibattiti e confronti sui territori. Una scelta dettata dalla consapevolezza che “il mancato sviluppo della Calabria e la situazione emergenziale che i cittadini erano costretti a vivere derivava dalla mancanza di legalità causata dall’intreccio, perverso, tra malaffare e corruzione”. Angela Napoli ha parlato di “periodo non bello per l’Antimafia” – di “mancanza di reazione del popolo calabrese” rispetto all’arroganza mostrata dalla ‘ndrangheta verso quanti hanno avuto il coraggio di denunciare e, soprattutto, all’indomani di gesti efferati nei confronti di alcuni uomini delle istituzioni. Poi si è soffermata su altri argomenti di attualità: la questione lavoro, quella della sanità, i problemi dell’ambiente e dei rifiuti, la vertenza del porto di Gioia Tauro. L’iniziativa (nella foto) si è arricchita della presenza di intellettuali, rappresentanti delle forze dell’ordine, amministratori locali e docenti. Sono intervenuti, tra gli altri, le professoresse Giuliana Pugliano ed Anna Cerrigone, l’assessore comunale Antonio Simarco e, il sindaco Giovanni Altomare.

Gaspare Stumpo

Data: 25 ottobre 2016.

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