‘Festa della Castagna’ anche a Paterno Calabro. Manifestazione a Palazzo Goffredi, coinvolte anche le scuole

castagne-3L’AUTUNNO dai colori ricchi di sfumature ci regala non solo atmosfere caldi ed avvolgenti che incorniciano i paesaggi autunnali ma anche molte prelibatezze che soddisfano tutti i palati. Funghi, bacche, frutti di bosco e tutti i tipici prodotti della “fertile terra” – tra i quali le castagne. Le castagne sono il frutto autunnale più versatile e goloso, amato da grandi e piccini, che si può preparare in tanti modi diversi: dalle caldarroste ai “vallani” (castagne bollite, ndr), dalla crema di marroni ai pistilli. Il prossimo sabato 5 novembre, a Paterno Calabro, presso palazzo Goffredi, si terrà “La Festa della castagna”. Promossa dalla Proloco in collaborazione con l’Amministrazione comunale, sarà incentrata non solo sulla degustazione delle castagne nelle sue diverse tipologie ossia ma sarà anche e soprattutto un’occasione per riscoprire il legame economico e religioso del territorio paternese. La castagna è protagonista della storia di Paterno Calabro fin dai tempi della costruzione del convento di San Francesco di Paola. Si narra che durante la costruzione del convento (1472-1477) avesse bisogno di una trave di legno di castagno per procedere nella continuazione dei lavori per cui si recò presso una delle poche famiglie sul territorio proprietaria all’epoca di un castagneto. Giunto presso la loro dimora, vi trovò solo la moglie, essendo il marito fuori impegnato in una giornata di lavoro. Dinanzi alla richiesta del Frate di un albero di castagno da adibire a trave per la costruzione del convento la donna ne acconsentì l’abbattimento. La sera al rientro dal lavoro, il marito venne a conoscenza dell’accaduto e reagì molto bruscamente e malmenò la moglie, per aver concesso di abbattere un albero di castagno nella loro proprietà. Dopo pochi giorni la notizia giunse alle orecchie del Santo, che accorse celermente e nuovamente presso la dimora della famiglia, e per rimediare e ristabilire la pace all’interno della dimora, tolse dalle tasche sette frutti di castagne infornate, prese il bastone fece sette buche e le interrò. Istantaneamente nacquero e divennero sette enormi alberi di castagno. Il marito, incredulo di quanto accaduto ai suoi occhi, non ebbe che chinarsi dinanzi alla maestosità del Frate Francesco di Paola. Il sito, tutt’ora visitabile nel territorio di Paterno Calabro è meta di pellegrinaggio per visitare i luoghi sacri, ricchi di spiritualità, di San Francesco di Paola. In ricordo del Miracolo dei Castagni e in occasione della Festa della Castagna, nel pomeriggio della stessa giornata, gli alunni della Scuola Primaria di interreranno nel giardino del Santuario, un posto ricco di spiritualità e molto caro al Frate, sette alberetti di castagno. Gli stessi ragazzi porteranno in scena uno spettacolo teatrale, presso Palazzo Goffredi, la rappresentazione “Il Miracolo dei Castagni”. La castagna è protagonista non solo dal punto di vista religioso ma ha costituito una risorsa economica per l’economia paternese. La vastità di castagni che ricoprono le montagne nei dintorni del paese ha costituito per diverse generazioni assieme all’allevamento del bestiame fonte di sussistenza per le numerose famiglie. A tal proposito i promotori dell’evento hanno promosso diverse attività nell’arco della giornata legati alla valorizzazione delle risorse castagne-bestiame. Nel pomeriggio nel suggestivo e storico Palazzo Goffredi insieme alle iniziative di carattere religioso si terrà una presentazione e rappresentazione fotografica della storia della castagna, presentata come progetto del servizio civile UNPLI e una presentazione mostra fotografica sulle specie domestiche autoctone della Calabria presentata come progetto da MAMMALIA CALABRA. Tutto ciò argomentato dagli autori dei progetti: Giorgio Turco per il primo e Franco Scarpino per il secondo, il sindaco di Lucia Papaianni, gli autori Antonio Guzzi e Saverio Astorino.

La serata continuerà con la degustazione delle ottime castagne locali e dei prelibati prodotti della gastronomia locale, presso gli stands gastronomici che saranno allestiti. Il tutto accompagnato dallo spettacolo musicale di musica tradizionale.

Maria Parise

Data: 01 novembre 2016.

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