A Piane Crati il Primo Convegno Regionale della Polizia Locale. Intervista al tenente Adriana Tarsitano *

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*di Maria PARISE

ABBIAMO incontrato il vice segretaria nazionale ANVU e presidente provinciale ANVU Cosenza, tenente Adriana Tarsitano, dopo il 1° Convegno Regionale della Polizia Locale “Piane Crati” (nelle foto) – organizzato dall’ANVU e dalla Polizia Locale di Piane Crati con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e dell’Amministrazione provinciale lo scorso 29 settembre. Un convegno con un programma ricchissimo e con importanti relatori, che ha visto la partecipazione di agenti ma anche figure appartenenti alle forze della Polizia di Stato. “Una pagina di storia pianota” – questo ha rappresentato l’iniziativa. “Sono contenta – ha affermato Adriana Tarsitano – di aver raggiunto il mio obiettivo dopo trenta anni”.

-Lei ha dichiarato che “vive la sua giornata per la Polizia Locale” e quindi è il suo credo. Può spiegarci meglio?
La Polizia Locale rappresenta la mia seconda famiglia ancor di più dal momento in cui sono entrata a far parte dell’Associazione Professionale della Polizia Locale d’Italia. L’ANVU, infatti, ha rafforzato la mia convinzione che, quanto ha affermato Abraham Maslow è verità: “Ciò che l’uomo può essere deve essere. Deve essere fedele alla propria natura e questa necessità si può chiamare autorealizzazione”. Il lavoro inteso come forza liberatrice ed emancipatrice, come strumento di realizzazione. Questa la giusta connotazione per il mio lavoro e con questa convinzione intendo, se Dio vorrà, andare avanti. Anche se ostacolato, a volte anche oltraggiato per la mancanza di giusti riconoscimenti, il ruolo della Polizia Locale è senza dubbio quello che contribuisce prioritariamente a rendere una società “civile”.

-Chiariamo meglio il ruolo della Polizia Locale: quali servizi e attività le competono?
La Carta Fondamentale della Repubblica, in particolare dopo la riforma del Titolo V°, non lascia dubbi. La funzione di Polizia Locale è costituzionalmente DEFINITA ed è il primo fondamentale punto di riferimento della popolazione nell’ambito territoriale locale. Formalmente e aggiungo, ingiustamente, noi poliziotti locali, non siamo inseriti nel novero delle altre Forze di Polizia dello Stato ma, non esclusivamente la disciplina in materia Polizia Amministrativa locale è esercitata nei Comuni per mezzo dei Corpi o Servizi di Polizia Locale. Non a caso, noi operatori di Polizia Locale, svolgiamo, anche, funzioni trasversali tipiche delle forze di polizia statale che, indiscutibilmente ci fanno essere POLIZIA. Norme statali prevedono, infatti, che la Polizia Locale svolga, tra l’altro, funzioni di Polizia di Sicurezza, di Polizia Stradale ed in particolare di Polizia Giudiziaria.

-Sulla sicurezza stradale, ci può dire quali sono in base alla sua esperienza le infrazioni più ricorrenti dei cittadini? Numerose e diverse sono le tematiche scientifiche e tecniche che consentono di meglio approcciarsi al termine ” sicurezza stradale”.
Tutti i reati passano per la strada … . Non si tratta, dunque, di ” infrazioni ” più o meno ricorrenti. Il discorso va posto, a mio avviso, non in termini di percentuali di infrazioni rivolte, come spesso succede, al Codice della Strada, bensì alla TUTELA DELLA SICUREZZA. Va tutelata attraverso campagne di prevenzione che coinvolgano tutti gli attori, siano esse istituzioni, enti privati cittadini che, in vari modi, si servono delle strade. Far si che la sicurezza diventi uno stile di vita e chi,se non la Polizia Locale più delle istituzioni, è al servizio del cittadino. per la tutela degli interessi della collettività locale in quanto rappresentata dal Comune.

-Quali sono i pro e i contro dell’essere un agente di Polizia Locale?
Pro e contro per chi, come me, non ha MAI pensato di spogliarsi di quella che è la sua seconda pelle, l’UNIFORME bellissima di un poliziotto locale, bè non se ne intravedono. Si porta avanti, nonostante tutto, una missione che si deve amare incondizionatamente.

-Ci racconta una giornata tipo di un agente di Polizia Locale?
Non le posso raccontare una “giornata tipo”. Nessun oggi di un operatore di Polizia è uguale a ieri ne sarà come domani se un domani dovrebbe esserci. Triste come affermazione ma, il numero dei caduti della Polizia Locale durante e per motivi di servizio parla chiaro. Unica certezza è che NOI OPERATORI DELLA POLIZIA LOCALE lavoriamo senza tutele e non moriamo o pretendiamo morire da eroi.

-Lo scorso 29 settembre si è tenuto a Piane Crati il 1° Convegno Regionale della Polizia Locale “ Piane Crati” – organizzato da lei, al quale hanno partecipato illustri relatori. Ci può parlare di questo evento? Quali tematiche si sono affrontate? Il mio amato paese, ha ospitato il Convegno. In veste di presidente provinciale e vice segretaria nazionale per la Calabria e la Sicilia con la preziosa collaborazione del consigliere e segretario nazionale Pietro Sestito, ho fatto si che l’Associazione Professionale della Polizia Locale d’Italia potesse mostrare, questa volta, l’obiettivo che persegue da oltre 35 anni: “tutelare, in ogni campo, gli interessi degli appartenenti alla Polizia Locale per la migliore qualificazione professionale”. Una giornata di formazione, dunque, che per l’autorevolezza dei relatori, fra i quali il presidente dell’Associazione stessa, dr. cav. Nicola Salvato, quella dell’avvocato. Antonio La Scala e del comandante della Polizia Locale di Avezzano, avvocato Luca Montanari, ha riscosso grande consenso da parte di operatori di Polizia Locale provenienti da tutta la Calabria ma anche di figure appartenenti alle altre Forze di Polizia dello Stato nonché di amministratori attenti e riconoscenti alle problematiche ed alle necessità della Polizia Locale e, quindi, del territorio che rappresentano. Gli argomenti trattati, durante il convegno sono stati:

  • “Lettura critica, costituzionalmente orientata dello status di Ufficiale e Agente di Polizia Locale quali Ufficiali e Agenti di Polizia Giudiziaria”.
  • “Atti tipici irripetibili della PG nell’attività della Polizia Locale – Modalità procedurali e novità giurisprudenziali”;
  • “Legge 41/2016 “Omicidio lesioni stradali aspetti normativi ed operativi”.

Il successo dell’evento non può che farmi affermare … Arrivederci alle future edizioni.  All’ANVU, ai pianoti (cittadini di Piane Crati, ndr), a chi crede in me, grazie di cuore!

La ringraziamo e le auguriamo buon lavoro!

Data: 04 novembre 2016.

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