Il Comune di Rogliano istituisce due borse di studio alla memoria di Eugenio Altomare e Quinto Reda

eugenio-altomare-e-quinto-reda“UNA VISIONE lungimirante da parte di chi ci ha preceduto nell’Amministrazione della città che ha portato alla creazione di importanti presidi di democrazia a tutela del territorio e contro l’illegalità”. Il sindaco di Rogliano, Giovanni Altomare, ha elogiato la presenza (e la funzione) di istituzioni, scuole e forze dell’ordine, a garanzia della formazione e della sicurezza dei cittadini. “Ruoli e funzioni diverse – ha spiegato – accomunate dal senso del dovere e dalla impegno per la crescita sociale e culturale delle nostre contrade. Una presenza che merita rispetto e apprezzamento, che rappresenta un invito a collaborare nell’interesse della collettività, in modo particolare dei giovani e delle fasce meno abbienti della popolazione”. Altomare è intervenuto durante il convegno ‘L’Antimafia dei fatti’ – a cui, recentemente, ha partecipato anche l’ex parlamentare Angela Napoli. Il primo cittadino ha annunciato l’istituzione di due borse di studio alla memoria di Quinto Reda ed Eugenio Altomare, roglianesi, morti per mano della criminalità organizzata. In forza al Reparto Autonomo Guardie di Pubblica Sicurezza, Reda cadde il 2 luglio 1949 nei pressi di Portella della Paglia, nel territorio di Monreale, vittima, assieme ad altri cinque colleghi, di un feroce agguato compiuto da un gruppo di banditi legati, probabilmente, a Salvatore Giuliano. Aveva 27 anni. Sempre in Sicilia e sempre in provincia di Palermo, questa volta a Ciaculli, il 30 giugno 1963 perse la vita il trentaduenne appuntato dei Carabinieri, Eugenio Altomare. Il militare era impegnato ad in una ispezione allorquando un’auto carica di tritolo esplose uccidendo sette persone. Con questa strage si concluse la prima guerra di mafia. Lo Stato, all’epoca, rispose con una vasta operazione sul territorio e, con l’istituzione della Commissione parlamentare d’inchiesta contro la mafia di cui, ricordiamo, la stessa Napoli è stata componente negli Anni Novanta. Medaglia d’oro al Merito Civile, ad Eugenio Altomare è stata intestata la caserma dei Carabinieri di Rogliano ed il viale attiguo alla struttura.

Gaspare Stumpo

Nelle foto: gli esponenti delle forze dell’ordine, Eugenio Altomare (a sinistra) e Quinto Reda, uccisi in Sicilia.

Data: 10 novembre 2016.

Fonte: ‘Cronache delle Calabrie’.

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