Bianchi, il gruppo di opposizione Bene Comune ‘bacchetta’ l’Amministrazione comunale

Bianchi P.zza Matteotti tsI CONSIGLIERI comunali del gruppo di minoranza <Bene Comune> “denunciano e accusano” l’Amministrazione comunale di Bianchi di “sperpero di denaro pubblico” e chiedono di discutere del problema in Consiglio comunale. I fatti cui danno risalto i consiglieri di minoranza Elia Guglielmo, Muraca Antonello e Maletta Emanuele attraverso un dettagliato e articolato documento reso pubblico ed inviato oltre che al sindaco anche al segretario comunale, ai consiglieri di maggioranza e al revisore dei conti, riguarda la sostituzione delle plafoniere dell’impianto di pubblica illuminazione con nuove strutture a led. Niente di particolare si potrebbe eccepire, se non il fatto che il gruppo di minoranza punta il dito sull’affidamento dei lavori “sull’Albo pretorio del Comune – sottolineano – non risulta nessun affidamento di tali lavori” – mentre il Comune di Bianchi nel dicembre 2015 ha firmato una convenzione con il CINFAI (Consorzio Universitario Nazionale per la Fisica e Atmosfere e Idrosfere) inerente il progetto efficientemente energetico tramite “Noleggio operativo” di corpi illuminanti a led. A riguardo, i consiglieri non si spiegano come nonostante tutto, sul territorio opera un’impresa con piattaforma aerea che sta sostituendo i corpi illuminanti dell’impianto di pubblica illuminazione. A tal proposito chiedono con quale “atto deliberativo e procedura sono stati affidati i lavori”. Il gruppo, in ogni caso, analizzato la documentazione in suo possesso, ritiene “sovrastimati” i consumi degli impianti che hanno dato vita all’attuazione del progetto, e spiegano che l’impianto esistente era già “dotato di apparecchiatura di riduttore di flusso” (risparmio energetico) e pertanto l’intervento sullo stesso “non appare così vantaggioso in termini economici per come si vuole far credere”. “Una scelta infelice e spreco di denaro pubblico” (fondi comunali al 100%) sostiene il gruppo di minoranza, cui dovranno farsi carico i cittadini di Bianchi, il tutto per “sostituire apparecchiature di recente istallazione e perfettamente funzionali” istallati grazie a due progetti finanziati dalla Comunità Europea POR Calabria FETS 2003-06 e 2007-13 e sottolinea, che dall’ultimo intervento “non sono trascorsi ancora i cinque anni previsti dalla convenzione sottoscritta con la Regione”. L’opposizione, lamenta e mette in guardia che la scelta di maggioranza consiliare si traduce in uno “spreco di denaro pubblico senza aver nessun beneficio” – e grava tra l’altro la scura di restituire il finanziamenti di 98 mila euro alla Regione Calabria (progetto 2012). Il gruppo infine, ritiene ”parziale, faziosa e limitata” l’analisi che ha determinato la scelta amministrativa la cui spesa di 218mila euro (rate semestrali di 22mila euro circa) impegnerà le risorse del Bilancio per i prossimi cinque anni. “Fantascientifica” infine – secondo l’opposizione – l’idea che dai circa 60mila euro annui di spesa per la pubblica illuminazione, con le nuove piattaforme scenderebbe a circa 14mila euro. Per quanto esposto, i tre consiglieri auspicano una celere convocazione del Consiglio comunale con all’ordine del giorno l’argomento proposto.

Pasquale Taverna

Data: 24 novembre 2016.

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