La IV^ A Istituto Professionale per l’Agricoltura di Scigliano conquista il primo posto alla competizione nazionale di Roma nel progetto “Students Lab”

istituto-scigliano-foto-gruppoGLI ALUNNI della IV^ A dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura di Scigliano conquistano il primo posto alla competizione nazionale di Roma nel progetto “Students Lab” come migliore azienda simulata (Mini-Company) in Italia. Gli studenti dell’Agrario, superata la fase regionale, come tanti altri delle varie regioni, sono giunti a Roma con la loro idea di azienda la “Bio Futuro S.p.a.” i cui prodotti sono la produzione e commercializzazione di “Saponi del Savuto”. La proposta, in confronto con le altre, ha suscitato nella commissione giudicante un particolare interesse meritando il primo posto per concretezza, serietà e competenza. Students Lab, nel mondo della scuola e per gli studenti delle varie fasce rappresenta un appuntamento importante per le attività laboratoriali il cui scopo è quello di promuovere la cultura d’impresa e lo sviluppo delle competenze trasversali. Viva la soddisfazione del dirigente scolastico Maria Brunetti e dei docenti che hanno supportato i giovani imprenditori del Savuto. Alla soddisfazione per l’ottimo risultato si è aggiunto anche il sindaco di Scigliano Raffaele Pane, che nella due giorni romana ha accompagnato il gruppo (nella foto) per far sentire loro la vicinanza personale e delle istituzioni. E’ stato spiegato che la “Bio Futuro S.p.a.” è nata nel marzo del 2016 dall’idea di sette ragazzi dell’attuale IV A dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura. I valori che muovono l’idea imprenditoriale sono la valorizzazione e la rinascita del territorio del Savuto. “Da questi valori -affermano – nasce la nostra linea di prodotti: i saponi del Savuto. Le nostre saponette naturali all’olio extravergine di oliva oltre andare a soddisfare il crescente bisogno di prodotti di qualità per l’igiene e la pulizia della persona, rispettano la natura utilizzando per la loro produzione prodotti a basso impatto ambientale ricavati dalla terra pura e incontaminata”. Per adesso i prodotti non sono acquistabili in supermercato o erboristeria, piccole opere d’arte create da un lavoro manuale e certosino che cura in primis dettagli come la qualità e il rispetto ambientale. Gli ideatori, motivati e entusiasti grazie a questa idea hanno partecipato, oltre alla competizione provinciale e regionale e nazionale anche a numerose fiere e manifestazioni come uno scouting territoriale in qualità di best pratiches del territorio per il progetto “Strategia Nazionale Aree Interne”. L’importante affermazione, vede i giovani studenti proiettati in un futuro promettente, visto che sono già in contatto con varie erboristerie che hanno richiesto i loro prodotti. Infine hanno spiegato che puntano ad aprire una vera e propria azienda di per aderire ai vari bandi del “POR Calabria 2014-20”.

Pasquale Taverna

Data: 28 novembre 2016.

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