Rogliano, emozioni al pranzo sociale con i più sfortunati promosso dalla parrocchia di San Pietro

CIRCA duecento persone hanno partecipato, nelle scorse ore, al pranzo sociale promosso dalla parrocchia di San Pietro in collaborazione con le Suore Canossiane, l’associazione ‘La Via’ e i gruppi di volontariato che sostengono l’azione ecclesiastica locale. L’iniziativa si è svolta all’interno della Chiesa di San Giorgio, nel centro storico di Rogliano. Don Santo Borrelli ha aperto le porte del sacro immobile ad anziani, persone sole, portatori di handicap ed extracomunitari. “Il Natale è di tutti e tutti hanno diritto a sorridere e a vivere il senso della festa aldilà di ogni provenienza, condizione sociale e credo religioso”. Un momento di gioia e condivisione organizzato e vissuto con partecipazione e trasporto emotivo. Un avvenimento reso possibile dalla disponibilità di decine di volontari e benefattori che per l’occasione hanno garantito presenza, vettovagliamento e animazione. Tra questi il delegato alla Cultura, Antonio Simarco, che ha parlato di “un gruppo di uomini e donne che si è sentito a casa sua, parte di una grande famiglia”. “Una bella emozione – ha aggiunto Simarco – in un momento storico difficile in cui ogni singola persona o istituzione deve contribuire a far sentire la propria vicinanza ai più deboli, ai più sfortunati”. Il pranzo di Natale non è la risoluzione di un problema ma uno dei tanti tasselli di un mosaico che coinvolge la parte operosa (e generosa) di una Comunità che vuole donarsi avendo cura di “andare incontro all’altro” gratuitamente e con profondo senso di umanità.

Gaspare Stumpo

Nella foto: il delegato comunale alla Cultura, Antonio Simarco, tra i volontari che hanno servito gli ospiti al pranzo sociale promosso dalla Parrocchia.

Data: 10 gennaio 2017.

Fonte: ‘Cronache delle Calabrie’.

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