Valentina Vezzali: “lo sport è fondamentale per il rilancio del nostro Paese”. La campionessa a Santo Stefano di Rogliano

LA CAMPIONESSA mondiale di scherma, Valentina Vezzali, è stata ospite d’onore della manifestazione <Sport, benessere e sicurezza> promossa da Pala Bilò, Accademia della Scherma Calabrese, Coni e Federazione Italiana Scherma con il patrocinio, tra gli altri, del Comune di Santo Stefano di Rogliano, del Rotary Club Valle del Savuto e dell’Ordine dei Medici della provincia di Cosenza. Una giornata di studi (intermezzata da una esibizione di scherma paraolimpica) suddivisa in più sessioni che ha coinvolto medici, nutrizionisti, fisioterapisti, istruttori sportivi, imprenditori e uomini delle istituzioni. Tra gli argomenti trattati lo sport come fonte di benessere psico-fisico, il ruolo dell’alimentazione, i consigli della medicina sportiva, le tecniche di riabilitazione e reinserimento dell’atleta. In più, una discussione su integrazione alimentare e doping, outdoor e pratica sportiva per i diversamente abili. “Lo sport è fondamentale per affrontare la vita. Lo sport – ha spiegato Valentina Vezzali – può essere una freccia nel nostro arco per rilanciare il Paese”. L’atleta jesina ha parlato infatti di sport, lavoro, famiglia ed impegno sociale ripercorrendo, in sintesi, le tappe della sua carriera: dalle prime stoccate al Club Schema di Jesi con il maestro Ezio Triccoli ai successi olimpici, dalla esperienza di madre al ruolo di parlamentare e testimonial. “Se tutti quanti crescessero in un ambiente sportivo il nostro sarebbe senz’altro un Paese migliore”. Affermazioni che hanno prodotto scroscianti applausi all’interno della platea. La Vezzali ha posto l’accento, quindi, sull’importanza della famiglia e degli istruttori nella formazione dei giovani. “Ho vinto tanto ma ho perso anche tanto. L’impossibile non esiste, i sogni possono diventare realtà solo se noi ci crediamo. Ma – ha aggiunto – per fare tutto ciò non basta il nostro impegno, servono persone che ci sostengono”. Poi si è soffermata sul diritto delle donne a praticare sport con “passi importanti a riguardo” ma ancora, purtroppo, con molte limitazioni in alcune nazioni. Valentina Vezzali ha citato la mezzofondista algerina Hassiba Boulmerka, campionessa olimpica dei 1500 metri a Barcellona nel 1992, minacciata da gruppi di integralisti islamici per aver gareggiato a gambe scoperte e costretta a trasferirsi in Europa per allenarsi. La campionessa ha concluso il suo intervento esprimendo rammarico per il ritiro della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024, ma anche soddisfazione per l’istituzione del Ministero dello Sport da parte del Governo Gentiloni anche in rapporto ai progetti di legge presentati in Commissione.

Gaspare Stumpo

Nelle foto: Valentina Vezzali nel corso della sua visita a Santo Stefano di Rogliano: durante il suo intervento. E, con i coniugi Bilotta, la sindaca di Santo Stefano di Rogliano, Lucia Nicoletti, e una atleta paraolimpica.

Data: 20 gennaio 2017.

Fonte: ‘Cronache delle Calabrie’.

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