Rogliano, riprende la discussione sul progetto città-parco a sud di Cosenza. Iniziativa del giornalista Luigi Michele Perri

*di Gaspare STUMPO

UNA città-parco a sud di Cosenza da realizzare in un’ottica di innovazione, capace di assicurare qualità dei servizi e benessere alla popolazione. L’idea è vecchia tanto quanto le resistenze legate al campanilismo e ai retaggi culturali scaturiti dalla lunga discussione sull’argomento. Tentennamenti, scarsa volontà politica ma anche molto pressapochismo in termini progettuali, hanno reso inutile, nel tempo, ogni approccio per la costruzione di una moderna conurbazione tra Rogliano, Santo Stefano, Marzi e Mangone. Un fallimento che si è materializzato con il nulla di fatto seguito alla deliberazione del luglio 2014 con la quale il Consiglio comunale di Rogliano ha tentato di istituzionalizzare il dibattito alla luce delle novità introdotte nel sistema delle autonomie locali, a partire dalla indizione di un referendum consultivo. Il confronto è ripreso grazie alla iniziativa del giornalista e scrittore Luigi Michele Perri (nella foto), storico sostenitore del “Progetto Rostema” che mira alla creazione di una realtà urbana del Savuto sulla base di motivi sociali, economici e infrastrutturali, sostenuti da fattori territoriali (i Comuni sono di fatto già uniti geograficamente) e culturali. In linea con le altre che riguardano enti calabresi ricadenti nelle provincie di Cosenza, Crotone e Catanzaro, la proposta fusionista “porterebbe con sé una dinamica unificante più vasta sino a costituire una sola municipalità di 10 – 15 mila abitanti, Comunità considerata quantitativamente ottimale, in un’area urbana da rendere efficiente sino a farne una città a misura d’uomo, una città parco”. L’obiettivo è quello, infatti, di valorizzare i luoghi, innescare sinergie, scongiurare la realizzazione di nuove (e inutili) periferie, garantire vantaggi alle aziende, quindi investimenti e opportunità di lavoro soprattutto per i più giovani. Il progetto è stato discusso nel corso di un incontro che ha segnato la presenza (e l’intervento) di esponenti del mondo della politica, dell’imprenditoria e dell’associazionismo cittadino. Tra questi, oltre allo stesso Perri, mons. Vincenzo Filice, che ha concluso i lavori dopo un ampio dibattito. Una seconda riunione è prevista per il 10 marzo prossimo, con inizio alle ore 16.30 presso la sala consiliare di Rogliano.

Data: 01 marzo 2017.

Fonte: ‘Cronache delle Calabrie’.

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