Le vaccinazioni (non) si fanno solo a Rogliano, dopo la protesta del sindaco di Altilia l’Asp ripristina il servizio

IL SINDACO di Altilia, Pasquale De Rose, ha espresso vibrate proteste per la comunicazione relativa alla soppressione del servizio vaccinazioni nei Comuni del Savuto ricadenti nella giurisdizione del Polifunzionale (ex Distretto) Asp di Rogliano (nella foto). De Rose ha parlato di “disagi” in quanto, in virtù del provvedimento, molte famiglie dovranno recarsi nella struttura sanitaria roglianese, distante diversi chilometri, per far vaccinare i propri figli. “Si tratta – ha detto – di una vergogna intollerabile. Dovrà essere immediatamente ripristinato un servizio essenziale per i nostri territori. La comunicazione che invita i cittadini a recarsi a Rogliano per le vaccinazioni offende e maltratta le popolazioni dell’intero comprensorio”. Nella giornata di ieri (nei giorni scorsi, nda) il sindaco ha chiesto ai colleghi amministratori un confronto per concordare una incontro istituzionale presso la sede dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. Nello stesso tempo, De Rose ha scritto una lettera ai vertici dell’Asp bruzia per chiedere il ripristino delle prestazioni negli ambulatori locali. La nota è stata inviata anche al presidente della Giunta regionale della Calabria, Mario Oliverio. “Auspichiamo – si legge nel documento – che il dottor Raffaele Mauro possa ascoltare la voce dei cittadini dei vari Comuni”. Pasquale De Rose ha invitato quindi le famiglie “a non recarsi a Rogliano ed ad attendere che il direttore generale dell’Asp ripristini il servizio”.

In seguito alla richiesta del sindaco di Altilia, Pasquale De Rose, l’Azienda sanitaria di Cosenza, nell’ambito della riorganizzazione dei Centri e Punti vaccinali, ha disposto le prestazioni anche presso gli ambiti periferici ripristinando il servizio storico nelle sedi comunali attrezzate.

Gaspare Stumpo

Data: 07 marzo 2017.

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